Madonna delle Grazie, l'appello di Accrocca per aree interne

Ingressi contingentati e maxi-schermo per la celebrazione presieduta dall'arcivescovo

madonna delle grazie l appello di accrocca per aree interne
Benevento.  

“Nessuno di noi avrebbe voluto vivere quello che abbiamo vissuto, per tanti motivi. A partire dai morti che ci sono stati. E sono stati tanti. Ma dobbiamo imparare a trovare il lato positivo in ogni cosa”. Dall'altare della Basilica della Madonna delle Grazie l'arcivescovo di Benevento, Felice Accrocca lancia un messaggio di fiducia e di speranza per il futuro. E così la festività della Madonna delle Grazie, da sempre molto sentita in città, quest'anno assume un significato ancor più profondo.

Tanti i fedeli presenti anche se c'è chi è dovuto restare fuori dalla Basilica, dove era stato allestito il maxi scherzo proprio per consentire a tutti di seguire la celebrazione eucaristica presieduta dall'arcivescovo Accrocca con il rito dell'offerta dei ceri votivi da parte del sindaco Clemente Mastella.

Gli ingressi erano contingentanti, come previsto dalle normative anti-covid. Ma le restrizioni imposte dall'emergenza sanitaria non hanno impedito alla città di celebrare questa giornata almeno dal punto di vista religioso.

“Ogni medaglia ha sempre un rovescio e noi dobbiamo cercare di fare proprio questo: cercare il lato positivo anche nelle situazioni più difficili”, ha commentato monsignor Accrocca a margine della cerimonia religiosa portando ad esempio le famiglie che hanno avuto modo di ritrovarsi proprio durante il lockdown: “Molti bambini sono stati con i genitori e viceversa. A livello sociale invece questa crisi deve darci uno stimolo ulteriore per fare un progetto serio per le aree interne. Proprio la crisi ha messo in evidenzia le potenzialità e gli aspetti positivi di queste zone. Dobbiamo ripartire da questo e costruire un progetto per fare di questi territori delle zone di eccellenza”.

Famiglia, lavoro e sanità al centro delle parole del primo cittadino: “Credo che ogni provincia debba avere un ospedale attrezzato per il proprio fabbisogno”, ha commentato Mastella ricordando “al tempo stesso la necessità di ricominciare nell'organizzazione della vita comune di tutti i giorni. Occorre grande collaborazione tra istituzioni e cittadini per riverberare quel più di solidarietà di cui c'è bisogno in questo momento particolare”.