Centro storico, Marino: bene nuove misure movida

Il commento del presidente del comitato dopo l'ordinanza che dispone nuovi orari per locali

centro storico marino bene nuove misure movida
Benevento.  

L'eterno dilemma tra le necessità della 'movida' e quelle dei residenti del centro storico sembra trovare, almeno per il momento, un punto d'incontro nelle nuove disposizioni del sindaco Mastella che prevede, tra le altre cose, la chiusura dei locali entro le 2 nei giorni di venerdì e sabato e nei prefestivi e all'una nel resto della settimana. Il provvedimento, infatti, viene accolto positivamente dal comitato 'Centro storico di Benevento': “Il comitato ha salutato positivamente questa disposizione del sindaco Mastella anche perché era stata chiesta più volte nelle varie istanze inoltre al comune”, commenta il presidente Luigi Marino che ritiene si tratti di “una prima risposta importante. Anche perché - prosegue il rappresentante dei residenti - il comune ha dovuto prendere atto purtroppo dell'innalzamento dei contagi in Campania e si è regolato come d'altronde stanno facendo anche altri comuni”.

Tra le novità, si ricorderà, nuove disposizioni anche per l'uso delle mascherine che diventano obbligatorie anche all'aperto in occasione delle manifestazioni di spettacolo e di intrattenimento in luogo pubblico. Il comitato ricorda infatti di “aver denunciato più volte la concentrazione di ragazzi soprattutto in alcune zone del centro”. Di qui l'auspicio che “questa sia solo la prima delle risposte che il comune di Benevento vorrà dare al comitato”.

Il presidente poi ricorda l'attenzione dei residenti per il futuro e la valorizzazione del centro. Argomento affrontato nel corso dell'incontro on line promosso dallo stesso comitato con la partecipazione del professor Marcello Rotili. Incontro durante il quale si è discusso non solo “delle origini del centro storico”, ma anche delle possibilità di sviluppo per il futuro di quest'area della città: “Nel confronto con altri centri storici storici - come Perugia, Bologna, Lucca - sono emersi aspetti positivi: laddove vi è una buona sinergia tra residenti ed esercenti il centro storico rifiorisce. Noi vogliamo bloccare la desertificazione del centro storico ed essere in grado di attrarre i residenti, ma per fare questo – sempre sulla base del confronto con le altre realtà – è emersa la necessità di garantire anche le cosiddette attività di vicinato e tutte le attività che possono essere utili a chi decide di spostare la propria residenza nel centro storico”. I residenti diverrebbero così una sorta di 'sentinelle' del centro storico a cui sarebbe automaticamente affidata la tutela dei palazzi che caratterizzano quest'area: “Noi ci auguriamo di bloccare la desertificazione – conclude Marino - e anzi di essere volavo verso la rinascita del centro”.