Dalla costa alle aree interne, per gli agriturismi è stato un week end da sold out. Il pienone previsto per questo fine settimana di Ferragosto è stato confermato anche dai dati. E' il bilancio tracciato dal presidente regionale di 'Terranostra Campania', l'associazione che raggruppa gli agriturismi di Campagna Amica, Manuel Lombardi che parla di numeri importanti per le aziende agrituristiche della Campania. Resta l'assenza dei turisti stranieri, ma nell'estate post lockdown gli italiani sembrano aver riscoperto il piacere delle bellezze nostrane.
Non solo buon cibo, ma un mix che parte dall'enogastronomia per poi offrire ai viaggiatori la possibilità di visitare piccoli borghi oppure di raggiungere la costa per apprezzare l'incanto del mare campano. Insomma un vero e proprio percorso “esperienziale” che va dal 'miglio zero' al 'chilometro zero'.
“Grande soddisfazione con sold out già da settimane. Finalmente la Campania e chi abita in Campania sta riscoprendo le aree interne. In questo periodo chi è rimasto nella nostra regione sta riscoprendo qualcosa di straordinario”, commenta entusiasta Lombardi che però conferma: “Sicuramente abbiamo avuto meno ospiti stranieri”.
Cambiano, inoltre, le abitudini dei vacanzieri che hanno scelto gli agriturismi non solo per il pranzo del 15 agosto ma anche per trascorre più giorni all'insegna della natura: “Abbiamo registrato permanenze di almeno tre giorni all'insegna del turismo esperienziale, sempre rispettando le distanze”.
Una proposta turistica che sembra aver conquistato i visitatori al punto che “non è stato possibile accogliere le tante richieste che ci sono arrivate in queste settimane”.
Dati importanti che, come detto, hanno interessato tutto il territorio regionale: “Anche in costiera sold out per gli agriturismi. In molti ci hanno detto: 'ci avete fatto tornare indietro nel tempo con i vostri sapori'... e questo detto dal 'vicino di casa' è ancora più bello e ci fa essere ottimisti anche per il lavoro che faremo in futuro”, racconta il presidente di 'Terranostra Campania' che sottolinea: “In molti hanno riscoperto la voglia non solo di mangiare, ma anche di visitare. Ed abbiamo così fatto rete proponendo visite in cantine oppure nei caseifici ovviamente alla scoperta delle tante prelibatezze della nostra regione tra paesaggi bellissimi e natura incontaminata. A questo si aggiunge la possibilità di visitare anche i siti archeologici. E' questo il turismo esperienziale, quello di non fermarsi solo all'agricoltura ma all'agricultura. Un'esperienza unica”.
