Anche per gli studenti universitari è tempo di tornare in aula. Non per tutti, però. Da quest'anno si potrà scegliere, infatti, se seguire da casa le lezioni e continuare dunque con la modalità on line sperimentata durante il lockdown oppure se riprendere a frequentare l'Ateneo. Ad illustrare le nuove modalità il Rettore dell'Unisannio, Gerardo Canfora precisando che “da quest'anno si parte con la modalità di erogazione delle lezioni 'cosiddetta' mista, gli studenti hanno la possibilità di scegliere se seguire da casa o frequentare in classe”.
Attivate le misure previste in questa fase dell'emergenza covid come “il controllo degli ingressi e la misurazione della temperatura, dalla scorsa settimana – ricorda Canfora - abbiamo ripreso con le sedute di laurea e d'esame in presenza”.
Oggi invece al via i primi corsi del Deem che “per il primo anno sono già disponibili con il doppio canale per cui gli studenti possono scegliere se seguire da casa o in presenza, per secondo e terzo anno prima settima lezioni in remoto ma a partire dal 25 settembre tutti gli studenti avranno la possibilità di scegliere se seguire da casa o in presenza”.
Si punta dunque a ritrovare, seppur in maniera differente, la quotidianità persa all'improvviso lo scorso anno accademico a causa dell'emergenza Coronavirus.
Diverse, però, le iniziative messa in campo per garantire le lezioni 'miste' dal “tracciamento di tutte le presenze, alla riduzione della capienza massima per ogni aula, ovviamente - precisa Canfora - al di sotto della metà come richiesto dal ministero oltre che la misurazione della temperatura ed un programma di areazione frequente per tutti gli ambienti. Tutte misure necessarie per chi decidere di seguire in presenza di farlo in sicurezza”.
Di qui anche la decisione di lavorare ad un programma che consenta di avviare uno screening che coinvolga anche studenti e personale universitario: “Stiamo lavorando per implementare un programma di verifica su base volontaria per tutti i nostri dipendenti, docenti e anche studenti che ne faranno richiesta. Annunceremo a breve quali saranno le date in cui dipendenti e studenti potranno venire ed effettuare il tampone, per questo stiamo lavorando ad un protocollo che ci vede insieme all'Asl, al San Pio, all'Ordine dei Medici e degli Infermieri e al Fatebenefratelli”.
