Pietrelcina: la sagra del carciofo punta al riconoscimento "di qualità"

Gran finale per la 46esima edizione dell'evento

pietrelcina la sagra del carciofo punta al riconoscimento di qualita
Pietrelcina.  

Rafforzare il legame tra tradizioni locali, sviluppo economico e promozione turistica delle aree interne della Campania: è stato questo l'obiettivo del convegno “Tradizioni che generano valore: il carciofo di Pietrelcina tra cultura e turismo”, promosso nell’ambito della storica “Sagra del Carciofo di Pietrelcina”, e in programma presso il Centro Sociale “Grazio Forgione”.

Ha sottolineato il valore simbolico ed economico del carciofo di Pietrelcina, l’assessore regionale all'agricoltura, Maria Carmela Serluca definendolo “un prodotto che racconta una comunità, un’identità e un territorio”. L’assessore ha evidenziato come eventi di questo tipo rappresentino strumenti fondamentali per sostenere le aree interne, promuovendo un modello di turismo sempre più legato alle esperienze autentiche e alle produzioni tipiche. “Si parla oggi di turismo esperienziale, di olioturismo, enoturismo e agriturismo – ha dichiarato – forme di accoglienza che permettono al visitatore di vivere non solo la bellezza dei luoghi, ma anche la qualità del cibo e delle tradizioni locali”.
Secondo Serluca, il legame tra il turismo religioso legato alla figura di Padre Pio e l’enogastronomia locale rappresenta per Pietrelcina un importante valore aggiunto, capace di ampliare ulteriormente l’attrattività del territorio.

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Salvatore Mazzone, che ha tracciato un bilancio positivo dell’iniziativa. “È stato un evento ricco di appuntamenti dedicati alla conoscenza e alla diffusione del Carciofo di Pietrelcina Presidio Slow Food – ha spiegato – con una grande partecipazione di visitatori che hanno potuto apprezzare le qualità del nostro prodotto”. Il primo cittadino ha inoltre evidenziato il ruolo fondamentale svolto dall’associazionismo locale, ringraziando in particolare la Pro Loco di Pietrelcina e tutti i produttori coinvolti nell’organizzazione della manifestazione. “Le tipicità rappresentano un segmento strategico per il nostro territorio – ha aggiunto – e nei prossimi mesi continueremo a investire in iniziative di valorizzazione”.
Mazzone ha infine ribadito la necessità di un sostegno concreto da parte delle istituzioni sovracomunali per garantire sviluppo e prospettive future alle aree interne: “Serve fare rete, lavorare in sinergia e costruire un’azione condivisa per valorizzare le tante eccellenze presenti nei nostri territori”.

E ci sono tutti i presupposti affinché la “Sagra del Carciofo di Pietrelcina” ottenga il riconoscimento di “Sagra di Qualità”, promosso dall’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), marchio che certifica l’elevato livello organizzativo, la capacità di valorizzare le tradizioni autentiche e l’impegno nella promozione delle eccellenze agroalimentari e culturali del territorio.

A fare il punto è stato Rossano Tantari, ispettore nazionale UNPLI per le Sagre di Qualità, che ha spiegato come il percorso di valutazione richieda particolare attenzione al rispetto della filiera, del disciplinare e degli standard organizzativi previsti.

“L’esito ufficiale si conoscerà il prossimo anno – ha precisato Tantari – quando le Pro Loco che avranno ottenuto il riconoscimento saranno premiate direttamente al Senato”.

Il presidente della Pro Loco di Pietrelcina, Vincenzo Mastronardi nel ringraziare i 70 volontari della Pro Loco che hanno lavorato senza sosta per la riuscita della manifestazione, ha detto: “Siamo stremati ma abbiamo raggiunto il traguardo: l’evento ha fatto registrare il sold out ogni giorno e questo ci inorgoglisce e ci stimola ad andare avanti nella promozione delle nostre eccellenze”.

Al termine dei convegno relatori ed autorità si sono recati al Parco Colesanti per dare il via alle degustazioni. A tagliare il nastro, dopo la benedizione di Fra’ Daniele Moffa, oltre al sindaco Mazzone e al presidente Mastronardi, sono intervenuti, tra gli altri, l’Assessore regionale Serluca, Nino Lombardi (Presidente della Provincia di Benevento),Clemente Mastella (Sindaco di Benevento), l’ex senatrice Sandra Lonardo, Renzo Mazzeo (Presidente UNPLI Benevento) e Tiziana Spinosa (Direttore Generale Asl Benevento).