Gesesa: "Acqua non potabile, sforati limiti microbiologici"

L'azienda: "Avviate attività di iperclorazione di acqua, che per ora non va usata a scopi umano"

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Benevento.  

Sul caso dell'acqua non potabile a Rione Libertà interviene anche Gesesa, che spiega la situazione: "GESESA comunica di aver ricevuto oggi pomeriggio l’ordinanza n° 89835 del 18 settembre 2020 relativa alla sospensione ai fini potabili dell’acqua distribuita dalla GESESA SpA rientrante nella zona Rione Libertà di Via Napoli, percorso in direzione da ponte sabato a via Piccinato.

L’Ordinanza si è resa necessaria, in via precauzionale, a seguito della comunicazione dell’ASL relativa al superamento di un parametro di tipo microbiologico riscontrato nel campione prelevato nel fontanino di via Piccinato.

Si tratta pertanto di uno sforamento, probabilmente causato dallo scarso utilizzo del fontanino e nulla a che vedere con la caratteristiche chimico - fisico dell’acqua distribuita né con la vicenda Tetracloroetilene.

Già in mattinata sono state avviate attività di iperclorazione dell’acqua distribuita e lavaggi delle reti di adduzione e distribuzione; sono stati avviati campionamenti straordinari in autocontrollo allo scopo di monitorare l’andamento del parametro che ha determinato l’ordinanza di chiusura.

Il servizio idrico continuerà ad essere aperto ma gli utenti che insistono nella zona indicata dall’Ordinanza del Comune di Benevento sopra richiamata, in via del tutto precauzionale, non possono usarla per consumo umano, non può essere bevuta, usata per lavare stoviglie e/o usata per cuocere cibo.

È stato predisposto un piano d’emergenza con servizio sostitutivo di fornitura per mezzo di autobotte certificata di acqua destinata al consumo umano per tutte le utenze che ne avessero necessità. L’autobotte stazionerà in Piazza San Modesto dalle ore 18:30 alle 22:00 e dalle 9:00 alle 13:00.

GESESA è in contatto continuo con le Autorità Pubbliche addette al Controllo allo scopo di monitorare l’andamento dei parametri microbiologi e consentire il superamento dell’Ordinanza di chiusura"