“Ieri mattina l'assessore alle Opere Pubbliche del Comune di Benevento, Mario Pasquariello, è intervenuto in Consiglio Comunale per fornire informazioni sulle condizioni delle scuole cittadine. Ovviamente l'assessore assicura che tutto è in regola ed accusa di atteggiamento strumentale le associazioni che domandano insistentemente di sapere quali lavori devono essere fatti per rendere sicuri gli edifici. Sta di fatto, però, che il consiglio di oggi si è tenuto su richiesta dei consiglieri di
opposizione Italo Di Dio, Delia Delli Carri, Marianna Farese e Annamaria Mollica, i quali hanno dovuto chiedere l'intervento del Prefetto per avere le informazioni che chiedono da due anni. Se tutto è a posto, perché tante reticenze?”.
Così, in una nota, Maurizio Zeoli per il Codacons di Benevento.
“Pasquariello – prosegue - ha confermato che sono state fatte diverse perizie nell'arco di tre anni, costate alcune centinaia di migliaia di euro, e che alcuni edifici dovranno essere abbattuti.
L'assessore invita a non fare allarmismi, precisando che non ci sono pericoli, però non ha ancora nemmeno fornito i seguenti documenti che il Codacons ha già formalmente chiesto, ossia Certificato di agibilità, Certificato antincendio, Certificato di idoneità statica e antisismica, Certificato o attestazione di collaudo dei lavori recentemente eseguiti di adeguamento emergenza Covid 19 per ogni edificio scolastico di proprietà del Comune di Benevento. Si attende con fiducia che alle chiacchiere seguano i documenti”.
Sicurezza edifici scolastici, l'intervento del Codacons
L'associazione incalza l'amministrazione: se tutto è a posto perché tante reticenze?
Benevento.
