"Il Covid non fermerà il turismo, occorre invertire la rotta"

Oggi l'incontro per presentare il libro di Cammarota con l'assessore regionale Casucci

il covid non fermera il turismo occorre invertire la rotta
Benevento.  

'La bellezza tenta i ladri più dell'oro' ci ha detto Shakespeare e poiché l'Italia è bella tutta, ripartirà”. Lucia Cammarota non ha dubbi “Il covid non fermerà il turismo, anzi, può rappresentare un'occasione”.
Lo ha affermato nel suo libro “I diritti nel turismo per chi viaggia e chi ospita” che il magistrato onorario del Tribunale di Avellino ha presentato a Benevento nell'incontro, a Palazzo Paolo V, dal titolo “Turismo, cultura, lavoro post Covid”, promosso dalla Camera Civile di Benevento e Ariano Irpino, con il Comune e la Lidu, Lega Italiana dei diritti dell'uomo.

“Ho dato una prospettiva positiva del covid – ci racconta-. E' l'occasione per ripartire e disegnare un mondo nuovo. Papa Francesco ci ha detto che ci siamo illusi di essere sani in un mondo malato ma possiamo ricominciare. Credo si possa ripartire proprio dal turismo”.
E dunque si concentra su tre prospettive “Tre tipi di turismo con la s – spiega -. Quello sociale della sharing economy, l'economia di condivisione; quello sostenibile ossia il turismo rigenerativo che si muove sull'idea non dell'uso ma del rispetto e il turismo solidale inteso come accessibile. Inoltre – aggiunge - vuole anche essere libro di cultura con cenni storici e di attualità con riguardo al web, alle recensioni e alle nuove professioni turistiche perchè credo che studiare sia il segreto di ogni vero successo”.
E ancora “Un libro per chi viaggia ma anche per chi ospita che vuole stimolare opportunità... come offrire cibi biologici, come mettere a disposizione biciclette, come proporre percorsi naturalistici, come utilizzare energie rinnovabili. 
L'auspicio di questo libro, che parla di diritto ed economia e parla dei riferimenti normativi, dei casi concreti giurisprudenziali di cui mi occupo in prima persona (e dunque la vacanza rovinata, lo smarrimento del bagaglio, la cancellazione del volo ma anche responsabilità obblighi del trattamento dei dati personali delle strutture che ospitano), vuole essere propositivo per dire che il turismo difficilmente potrà fermarsi”.

All'autrice la Lidu, Lega Italiana dei diritti dell'uomo, ha riservato un riconoscimento.
“Un premio per aver valorizzato i diritti alla persona – aggiunge l'autrice - e in particolare per aver dedicato attenzione al turismo accessibile, perché le persone dotate di handicap sono persone che hanno esigenze diverse e tutti devono avere possibilità di vedere bellezze del pianeta”.
E relatori dell'appuntamento sono stati: Rossella Del Prete, Docente di storia economica all'Università degli Studi del Sannio, Gerardo Giuliano, magistrato del Tribunale di Benevento e Stefano Toschei, consigliere di Stato. Conclusioni affidate a Venanzio Postiglione, vicedirettore del Corriere della Sera.

L'incontro è stato inaugurato dai saluti del sindaco di Benevento, Clemente Mastella; dal presidente della Camera Civile Avvocati di Benevento, Antonio Lonardo, il presidente Lidu sezione di Benevento, Luigi Diego Perifano e dell'assessore al turismo della Regione Campania, Felice Casucci. Il neo assessore al turismo ha chiarito quanto, soprattutto in questo momento, sia essenziale concentrarsi non solo sui diritti ma anche sui doveri che la situazione ci impone.
Per il settore dell'ospitalità è dunque necessario “un cambio di rotta”.

“Il turismo in questo momento deve approcciarsi ad un criterio di compatibilità. Questa dimensione epidemiologica impone una lettura del turismo che deve essere nuova. Ed è dunque necessario ripensare ai modelli di sviluppo”.
E sulle aree interne specifica “Sono fiducioso. I progetti di sviluppo preesistenti saranno più forieri di opportunità in questa situazione contingente per le aree interne che per quelle costiere dove i grandi investimenti, le grandi proporzioni, i costi fissi più elevati peseranno di più rispetto alla maggiore duttilità degli investimenti delle aree interne con un forte legame al territorio che consente, a quel territorio stesso, di autorigenerarsi”.