"Chiudere i cimiteri altrimenti dopo pagheremo conseguenze"

L'invito di Carlos Sorrentino, rappresentante dei nuclei di Protezione civile del Sannio

chiudere i cimiteri altrimenti dopo pagheremo conseguenze
Benevento.  

Un invito rivolto da Carlos Sorrentino, rappresentante dei nuclei di Protezione civile del Sannio, in seno a comitato regionale, ai sindaci sanniti affinchè decretino lo stop alle visite ai defunti nei giorni clou delle commemorazioni. “Poco ho motivo di credere serviranno gli ingressi scaglionati, fissando una capienza massima”, spiega Sorrentino un una nota.

“Il divieto di spostamento tra province in vigore in Campania impedirà in linea teorica di raggiungere i cimiteri a coloro i quali dovrebbero far visita ai propri cari sepolti oltre il confine. Una restrizione dolorosa, senza ombra di dubbio. Benché motivazioni di natura familiare rappresentino deroghe ai divieti da poter inserire nell’autocertificazione, il caso di specie, la visita al caro estinto fuori provincia non è contemplata ed è dunque vietata”. Secondo il rappresentante sannita della Protezione civile “I dati certamente non sono rassicuranti basti pensare che i numeri riferiti alla giornata di ieri, nella Regione Campania, sono 3.103 di cui i sintomatici 242, gli asintomatici 2861 i guariti 262 ed i deceduti 20.

Stiamo assistendo ad una situazione irreale, abbiamo un numero di contagi nei nostri Comuni, che non si sono verificati nella prima fase dell’epidemia di marzo. Lasciare al libero arbitrio ed al buon senso delle persone a poco o nulla servirà per il contenimento anche con la presenza delle forze dell’ordine e dei volontari di Protezione Civile.

A mio avviso - conclude Carlos Sorrentino - sono necessarie misure con precedenza per le aree maggiormente colpite che favoriscano una drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone e che possano alleggerire la pressione sui servizi sanitari, comprese restrizioni nelle attività non essenziali e restrizioni della mobilità nonché l’attuazione delle altre misure già previste”.