Covid. Dodici sindaci del Sannio a De Luca: riaprire ospedali

La proposta: utilizzare Cerreto, San Bartolomeo e Sant'Agata almeno per effettuare i tamponi

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Benevento.  

Il sindaco di San Lorenzo Maggiore, Giuseppe Iannotti questo pomeriggioha inviato una missiva, firmata da altri 12 primi cittadini di altrettanti paesi nel Sannio per chiedere l'immediata riapertura del Presidio Ospedaliero ''Sant’Alfonso Maria dei Liguori” Sant’Agata dei Goti; dell'ex P.O. “Maria delle Grazie” - Cerreto Sannita e dell'Ospedale ''Padre Pio'' di San Bartolomeo in Galdo.

“Facendomi portavoce di un cospicuo numero di sindaci dell’entroterra sannita, con la presente lettera – scrive Iannotti - intendo portare alla sua attenzione la complessa situazione relativa alle tempistiche e alle modalità di esecuzione dei tamponi nell’intero hinterland Sannita.
La situazione epidemiologica anche nel nostro Sannio sta evolvendosi in maniera esponenziale e le strutture sanitarie utilizzate per contrastare questa emergenza sono del tutto inadeguate.

Ad oggi – rimarcano i sindaci - la totalità dei cittadini sanniti interessati al test, è costretta a recarsi unicamente presso la sede Asl di via Mascellaro a Benevento per l’effettuazione dei tamponi in modalità drive-in. Con l’aggravarsi della situazione e relativo aumento dei casi, tale modalità è diventata del tutto ingestibile, provocando continui disagi ai danni dei cittadini, i quali oltre ad affrontare un lungo tratto in auto - con la possibilità di essere ancora positivi - all’arrivo puntualmente incappano in una lunga ed estenuante attesa, derivante da code chilometriche. La soluzione, a costo zero e di immediata realizzazione, potrebbe essere quella di usufruire delle strutture mediche già presenti in maniera capillare sul territorio sannita, in modo tale da aggiungere dei poli secondari di diagnosi, utili a ridurre la mole di lavoro - che ora grava unicamente sulla struttura di Benevento - accorciando i tempi di attesa per i responsi e nel contempo limitando gli spostamenti”.

La lettera inviata al Governatore della Campania è stato sottoscritta dal sindaco di Pietraroja, Pietro Totrrillo, dal sindaco di Torrecuso, Angelino Iannella, dal sindaco di Paupisi, Antonio Coletta, dal sindaco Pasquale Iacovella di Casalduni, da Fabio Massimo Romano di San Salvatore Telesino, dal sindaco di Amorosi, Carmine Cacchillo, dal sindaco di Guardia Sanframondi, Raffaele Di Lonardo; da Luigi Ciarlo, primo cittadino di Morcone; dal sindaco di Bucciano, Domenico Matera; da Giampiero Roviezzo di Bonea e dal sindaco di Forchia, Pino Papa.

“Presidente – concludono le fasce tricolore -, non abbiamo più tempo, occorre compiere ogni sforzo possibile per la riapertura e/o riconversione dei presidi ospedalieri succitati, al fine di fronteggiare adeguatamente l’emergenza sanitaria in atto”.