“Non recatevi presso il drive-in per i tamponi di via Rivellini senza essere stati convocati”. Questo il reiterato appello che arriva dall'Asl di Benevento dopo che questa mattina decine e decine di persone hanno raggiunto nuovamente la struttura messa in piedi in collaborazione con l'Esercito nel piazzale del Palatedeschi, nell'area dello stadio con l’obiettivo di potenziare l’attività del Dipartimento di Prevenzione, quotidianamente impegnato nel tracciamento dei contatti, nel controllo e nel monitoraggio dei positivi.
In mattinata centinia di auto si sono posizionate in fila lungo via Rivellini e nei pressi della rotonda degli Atleti. Sul posto necessaria anche la presenza dei carabinieri della stazione e del Nucleo Radiomobile dopo le proteste di persone in fila che evidentemente hanno scoperto di non potersi sottoporre al test perchè non convocate dall'Azienda sanitaria locale di Benevento.
Sia per il drive-in entrato in funzione oggi al Rione Libertà che per quello di via Mascellaro, infatti, per accedere serve la chiamata dell'Asl. Lunedì dalla direzione dell'Asl di via Oderisio era stato infatti precisato come "i cittadini che devono sottoporsi all’esame vengono contattati direttamente dal personale del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL, con l’indicazione del giorno e dell’ora in cui presentarsi per effettuare il tampone".
