“La Merkel, dal 16 dicembre, chiude tutto, tranne le attività essenziali, e chiude anche le scuole, compresi gli asili nido, riaprendo, se le festività non faranno precipitare la pandemia, il 10 gennaio. La didattica a distanza, per lei, ed io la penso allo stesso modo, è un efficace sostituto pedagogico, nell’emergenza. Ma questa, di grazia, che stiamo vivendo, a Benevento non è una vicenda drammaticamente emergenziale?”.
Così il sindaco Clemente Mastella torna a commentare su facebook riguardo alla pandemia.
“I ragazzi – prosegue - non sono andati materialmente a scuola, ma l’attività educativa l’hanno fatta. E per le fasce povere la scuola ha dato device agli studenti. E noi, come Comune, ne abbiamo forniti tra 150/200. Dove le scuole sono rimaste aperte, come a Napoli, unico Comune capoluogo, le classi erano deserte. Io vigilerò e deciderò sui dati che arriveranno dopo le feste. In attesa del vaccino, debbo tutelare la mia comunità dalla terza ondata. I morti sono ancora tanti e da noi cresciuti in modo inimmaginabile. Il virus si prende gioco di noi, avremo mesi di grande vulnerabilità. Per intanto, vedo e non approvo il modo incauto di molte persone a vivere questo tempo. Mi appello al senso di responsabilità di tutti. Ai ragazzi dico, se volete bene ai vostri cari, ai nonni in particolare, evitate assembramenti. Vi prego”.
Covid. Mastella: troppi morti. Evitiamo la terza ondata
L'allarme del sindaco di Benevento
Benevento.
