Si è svolta al Museo del Sannio la riunione dei sindaci, parlamentari e consiglieri regionali indetta dal presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria per la presentazione del progetto della “Fondo Valle Vitulanese”, l’arteria destinata a congiungere la Valle Caudina sannita ed irpina con le Valli del Tammaro e Telesina attraverso la Valle Vitulanese.
Nell’introdurre i lavori il presidente ha dichiarato: «Lo sviluppo passa per le infrastrutture, la loro funzionalità e la capacità di esaltare le potenzialità socio-economiche dei territori che attraversano. È un’arteria — ha proseguito il presidente Di Maria — che apre un corridoio tra la Campania e il Molise, tra il Tirreno e l’Adriatico. Adesso si tratta di far coincidere tutti gli ingranaggi".
il numero uno della Rocca dei Rettori ha auspicato che entro un anno il progetta possa essere canterizzato, "superando le criticità che emergeranno da questo confronto, ma avendo ben presente l’obiettivo imprescindibile di realizzare l’opera, rispettando i tempi dell’appalto che, come è noto, è fissato al 31 dicembre del 2021".
Rilievi sollevati in primis dal sindaco di Vitualano - anche a nome di altri primi cittadini della Valle -, Raffaele Scarinzi che chiede con Tocco Caudio, Campoli Monte Taburno e Cautano una variante al progetto che "attualmente intacca una zona di vini pregiati (località Ponte Rutto ndr); mentre il sindaco di Castelpoto, Vito Fusco si è detto a favore del progetto. Il sindaco di Benevento, Clemente Mastella ha esortato "a trovare un punto di incontro tra le diverse posizioni anche al fine di dare sbocco reale alla nuova direttrice viaria tra Napoli e Benevento". Sulla medesima posizione il deputato del Movimento 5 Stelle, Pasquale Maglione ed il consigliere regionale Erasmo Mortaruolo.
«Auspico - ha concluso Di Maria - che i sindaci interessati al progetto, il cui tracciato era stato già in linea di massima illustrato nel corso di tre distinti Convegni aperti al pubblico nel 2017, vogliano con spirito costruttivo e di leale collaborazione trovare la sintesi delle diverse posizioni e le soluzioni più idonee per un tracciato che rispetti, da un lato, le esigenze paesaggistiche, ambientali e delle preziose colture vitivinicole locali, e, dall’altro, l’obiettivo di giungere al completamento di questa grande opera stradale strategica». prossimo incontro il 18 dicembre con un tavolo di confronto con i primi cittadini.
