“Le ripetute occupazioni di case di questi giorni in città sono un chiaro segnale ed indice di inasprimento delle condizioni di disagio sociale di tante famiglie abbandonate al loro destino senza un intervento organico ed adeguato delle istituzioni preposte”.
Così in una nota Pasquale Basile di “Civico 22” interviene dopo gli episodi registrati con cadenza quasi settimanale rimbalzati alle cronache cittadine di persone, prevalentemente donne con bambini in tenera età che occupano le abitazioni popolari chiuse, o meglio non abitate.
Basile che da oltre un decennio, con associazioni e movimenti, si batte per l'emergenza abitativa a Benevento spiega: “La condizione di crisi generalizzata tenderà a determinare un aumento dei fenomeni di disagio sociale che non possono essere trattati come mero problema di ordine pubblico”.
Secondo l'aesponente di Civico 22 “è assolutamente assente l'intervento dell'assessorato ai servizi sociali che non convoca da circa 4 anni nemmeno l'Osservatorio Provinciale per il Diritto alla Casa.
Di certo non è pensabile intervenire con azioni a singhiozzo demandate al mondo del volontariato che risultano essere poco utili ed efficaci. Gli alloggi temporanei da poco inaugurati oltre a non essere assegnati secondo un principio di trasparenza risultano essere poco efficaci a causa del divieto di ospitare interi nuclei familiari che sono quelli che maggiormente soffrono a causa della crisi in atto.
L'esistenza di strutture che fungono da alloggi temporanei possono essere molto utili per fronteggiare nell'immediato il problema abitativo se messe nelle condizioni di funzionare in maniera adeguata.
Inoltre servirebbe mettere in sicurezza gli oltre 50 alloggi Erp da tempo ultimati e lasciati incustoditi. Prima di essere oggetto di vandalizzazioni – conclude Basile - è necessario accelerare i tempi per l'assegnazione degli appartamenti ai legittimi assegnatari.
Inoltre servirebbe intervenire con un'anagrafe delle utenze, quello che i sindacati e i movimenti sociali rivendicano da anni, per mappare tutti gli alloggi erp disponibili e fare in modo che la graduatoria pubblica ricominci a scorrere nuovamente”.
