Da oggi il centro che accoglie i senza fissa dimora a Santa Maria degli Angeli rimarrà aperto anche di giorno. Non più solo un rifugio per la notte ma una base più stabile per le persone meno fortunate, con l'obiettivo di dar loro il minimo indispensabile per una vita dignitosa.
“Proviamo ad assicurare loro un posto letto, docce e bagni, delle aree comuni dove trascorrere il tempo, una lavanderia, che da oggi rimarranno aperti tutta la giornata” spiega Aniello Petito, Presidente della Protezione Civile di Benevento riguardo alla struttura comunale che accoglie attualmente 12 persone, divise in una zona maschile e una zona femminile.
Con loro - spiega ancora Petito - proviamo un percorso di recupero che possa assicurare una vita serena. Ogni ospite può risiedere qui 40 giorni ma si tratta di un periodo prorogabile, inoltre in collegamento con altri progetti di housing sociale possiamo garantire maggiore stabilità. Si tratta - conclude – per lo più di stranieri, persone che spesso ci offrono aiuto nella gestione della struttura, che sono abili ad attività lavorative ma che sono finite in strada per diversi motivi. A volte le dipendenze da alcol e droga influiscono ma con il supporto dei servizi al cittadino troviamo sempre le soluzioni migliori per la gestione di queste problematiche”.
L'accesso è vagliato dai servizi sociali, con il supporto della cooperativa Socrate che si occupa della presa in carico degli ospiti, per i quali il Comune punta ad un percorso di recupero più generale.
Questo il punto su cui ha voluto insistere l'assessore ai servizi sociali, Luigi Ambrosone: “Ci impegniamo per i meno fortunati – ha spiegato – per assicurar loro una stabilità e un recupero di vita. Un lavoro che stiamo implementando grazie a diversi strumenti messi in campo anche grazie alla collaborazione con le altre associazioni del territorio”.
E ad inaugurare questa nuova fase del centro anche il sindaco di Benevento Clemente Mastella che ha annunciato ulteriori investimenti per il settore del welfare e in particolare per i senza tetto: “E' un punto di civiltà per evitare sofferenze a chi è meno fortunato. Un contributo di solidarietà. Stiamo spingendo in attività di solidarietà laica, il Comune è sensibile specialmente in questo periodo in cui sono aumentate difficoltà e povertà. Stiamo già lavorando – ha chiarito – per offrire altri dieci posti letto ai senza fissa dimora. Presto inaugureremo nuovi punti di accoglienza”.
