La Gesesa comunica che dai certificati di analisi trasmessi tra il pomeriggio di ieri e questa mattina dal laboratorio Artea, con riferimento ai prelievi effettuati in data 30 marzo dalla rete, “l’acqua distribuita nella città di Benevento è risultata ampiamente nei parametri di potabilità e sicurezza. In particolare, dai prelievi effettuati dalle fontane presso piazza San Modesto, Viale San Lorenzo e zona Pezzapiana, i valori di tetracloroetilene sono risultati ampiamente nel limite di potabilità (10 microgrammi/litro) e anche inferiori alla soglia di 1,1 microgrammi/litro”.
La Gesesa ribadisce ancora una volta “che i pozzi di Campo Mazzoni sono stati chiusi dalla fine del mese di febbraio e resteranno chiusi, nonostante il valore di tetracloroetilene, dalle ultime analisi, sia rientrato sotto la soglia di potabilità dei 10 microgrammi/litro. I pozzi di Pezzapiana, dalle analisi ricevute nel pomeriggio di ieri, presentano un livello di tetracloroetilene inferiore a 2 microgrammi/litro, confermando un valore decisamente migliore rispetto a quello presente nella risorsa idrica di Campo Mazzoni. La Città ad oggi è alimentata solo dall’acquedotto del Torano-Biferno e dai pozzi di Pezzapiana”.
In merito la Spa spiega di continuare a chiedere che la portata della risorsa idrica proveniente dal Torano-Biferno venga aumentata, con conseguente importante diminuzione della quantità prelevata dai pozzi di Pezzapiana, elevando così ulteriormente la qualità complessiva dell’acqua distribuita alla città anche in vista dell'arrivo del periodo estivo.
“I cittadini di Benevento possono essere tranquilli – rimarcano da Gesesa - sul monitoraggio continuo dell'azienda, in aggiunta a quello effettuato da tutti gli organismi di controllo preposti per legge, nonché sulla decisa volontà della società di offrire, nella massima trasparenza, il miglior servizio possibile. L’acqua distribuita nella Città di Benevento è potabile e sicura e sarà sempre più buona”.
