“Quella di ieri sera è stata sicuramente una sorpresa ma è chiaro che il sindaco ha i dati della diffusione dell'epidemia e quindi se ha ritenuto, a tutela della salute, di far questa scelta è chiaro che ne ha tutte le ragioni”.
Luigi Mottola, dirigente del Liceo Classico Pietro Giannone di Benevento e Presidente provinciale dell’Associazione Nazionale Presidi commenta l'ordinanza con il quale il sindaco Mastella ha fermato le attività didattiche in presenza per le scuole superiori della città fino al prossimo 24 aprile.
“Sia qui al Classico che negli altri istituti cittadini eravamo pronti ed attrezzati per riprendere con la didattica digitale integrata – precisa Mottola – ma abbiamo registrato la reazione degli studenti che preferivano proseguire con la dad, per una serie di motivazioni in parte condivisibili. Il timore è quello di rientrare in presenza e poi tornare in dad o didattica integrata. Quindi – aggiunge il Preside - stante la situazione del covid e considerato che ormai si è rodati con la didattica a distanza, gli studenti si sentivano un po' più tranquilli a completare l'anno in questo modo. Soprattutto gli studenti dell'ultimo anno che devono sostenere l'esame e temono una eventuale interruzione o quarantena proprio a ridosso delle prove finali”.
In pratica meglio la continuità a distanza che il rischio di un ulteriore “apri e chiudi”.
“La preoccupazione di alunni e famiglie – chiosa il dirigente – è condivisibile. E' chiaro che siamo tutti per la didattica in presenza e avere la scuola vuota è una tristezza infinita ma siamo nell'ultima fase, nell'ultimo mese e cambiare continuamente metodologia, tipologia e organizzazione del lavoro non è certamente la cosa migliore”.
