«Vaccinate anche noi cittadini non vedenti»

L'appello di un lettore: «Usiamo il tatto sempre: siamo a forte rischio»

vaccinate anche noi cittadini non vedenti
Benevento.  

«Bisogna far presto a vaccinare ciechi assoluti o parziali e ipovedenti gravi». E' l'appello di un cittadino sannita, non vedente, affidato ad Ottopagine: «Finora non ho ancora ricevuto il vaccino per questioni burocratiche: ma bisogna capire che noi ciechi o ipovedenti siamo una categoria a rischio fortissimo. Non potendo contare sulla vista pensate a quante volte usiamo il tatto per orientarci: questo ci espone fortemente al virus. Non ci sarebbe nessun abuso, non scavalcheremmo nessuno: il vaccino ci spetterebbe di diritto».
Un appello lanciato anche dall'Uici, con il presidente nazionale, nei mesi scorsi e che il lettore, che chiede di restare anonimo, condivide e rilancia: «Il problema si riscontra per chi non ha la legge 104 comma 3: ma a mio avviso è un'ingiustizia per me e per tutte le persone che si trovano nella mia stessa situazione».