All'interno dell'ospedale San Pio di Benevento si sta consumando uno scontro tra due psicologhe, che per anni hanno svolto il servizio all'interno dei reparti del Rummo, e la dirigenza dell'Azienda ospedaliera sannita. Al centro della querelle l'interruzione dell'attività Sportello di Ascolto e Sostegno Psicologico per emergenza Covid – 19 lo scorso 31 marzo come ha evidenziato ieri una Cittadinanzattiva Campania che ha inviato una lettera – denuncia ai vertici della Regione. Secondo l'associazione l'attività svolta dalle dottoresse Silvia Fucci e Immacolata Porto, entrambe psicologhe precarie da 16 anni, il 31 marzo scorso era stata interrotta dalla direzione generale.
Secondo il movimento Cittadinanza attiva “l’Azienda Ospedaliera San Pio di Benevento ha bandito un concorso per l’assunzione di una figura di psicologo per dare definitiva strutturazione al servizio. Senza entrare nel merito della procedura attivata non riusciamo a comprendere perché non si sia proceduto ad una continuità del servizio offerto nelle more dell’espletamento del concorso bandito”. In pratica secondo L'associazione si doveva tenere conto nel bando che le posizioni erano già occupate, sia poure in maniera precaria, da anni dalle due professioniste.
Di qui la richiesta dell'associazione al Dg Mario Nicola Vittorio Ferrante di ripristinare lo sportello nelle more dell’espletamento del concorso per garantire la continuità di un servizio ritenuto fondamentale da parte degli utenti e degli operatori sanitari della stessa Azienda Ospedaliera.
Richiesta alla quale l'ospedale San Pio con una nota a firma del direttore generale ha spiegato come “l’attività del suddetto sportello è proseguita anche nelle altre fasi dell’emergenza sanitaria ed al fine di dare una sistematicità e stabilità alle figure professionali a ciò dedicate, ha avviato una procedura concorsuale per dirigenti psicologi, la cui conclusione è prevista a breve e porterà al reclutamento di una unità, che si prevede verrà portata a quattro con lo scorrimento della relativa graduatoria. Nel breve spazio temporale per la definizione del concorso lo sportello di ascolto – ha spiegato ancora il dottore Ferrante - a favore dei pazienti degenti e degli operatori dei reparti covid-19 è assicurato, oltre che dai medici in servizio presso i reparti di Neurologia e di Neuropsichiatria Infantile e anche da due dirigenti della Direzione Medica di Presidio “G. Rummo”.
Servizio di supporto psicologico, è scontro al San Pio
La denuncia dello stop di Cittadinanza attiva e la replica del Dg Ferrante
Benevento.
