Da 14 mesi li vediamo girare in lungo e in largo per ogni strada della città di Benevento e dei centri del Sannio. Viaggiano sempre indossando le tutte di contenimento e vistose maschere 'integrali', visiere in plexiglas ed altri dispositivi di protezione individuale e a bordo di auto bianche con la scritta Usca. Sono i professionisti sanitari dell'Unità Speciale di Continuità Assistenziale. Simbolo della lotta contro la pandemia. Giovani medici e infermieri scesi in campo dal primo giorno dell'emergenza sanitaria. Dapprima per eseguire i tamponi in tende allestite in ogni dove dall'Asl, poi invece il loro insostituibile ruolo è stato quello di effettuare tamponi e visite mediche a domicilio alle persone contagiate. Un compito delicato e colmo di responsabilità che ovviamente hanno investito i vertici dell'Asl sannita. “Il mio pensiero è stato sempre per loro, per il loro instancabile lavoro al pari di tutti i dipendenti dell'Asl e per questo voglio ringraziare tutta la squadra Usca di Benevento e del Sannio” ha spiegato la dottoressa Conte che dirige il comparto sanitario dell'Azienda sanitaria locale.
Ora una nuova sfida potrebbe essere ingaggiata dagli uomini e dalle donne in tuta bianca: individuare le persone affette dal coronavirus compatibili con le terapia a base di monoclonali. “Tutti i pazienti stanno riscontrando ottimi risultati e stanno bene - ha commentato il direttore sanitario dell'Asl, Maria Concetta Conte che traccia un primo bilancio -. Le monoclonali sono una soluzione assolutamente da perseguire. Da circa una settimana stiamo utilizzando le Usca per arruolare i pazienti da sottoporre alla nuova terapia contro il covid. Compito affidato ai medici di famiglia ma che da alcuni giorni è anche di competenza dei sanitari Asl che vanno nelle case delle persone ammalate e che quindi hanno competenze ad hoc per individuare i pazienti da sottoporre alle terapie con gli anticorpi monoclonali”.
Le persone adatte a ricevere questo tipo di cura, quindi, vengono segnalate dagli specialisti di medicina generale all'Asl che poi indirizza loro – tramite il trasporto affidato alla Croce Rossa - presso l'ambulatorio che è stato allestito al San Pio di Benevento.
Terapie monoclonali funzionano, ora anche Usca in campo
Il lavoro dei 'ragazzi' dell'Unità Speciale di Continuità Assistenziale nel Sannio
Benevento.
