Non c'è che dire: è' un brutto anno per il giornalismo sannita. Va via anche Giovanni Fuccio: il presidente di Assostampa sannita, un po' il capostipite di tutti i giornalisti di Benevento e Provincia. Aveva 79 anni, non ce l'ha fatta dopo un delicato intervento che aveva dovuto subire nelle ultime settiame. Sarà dura vedere gli incontri dell'Ordine, le conferenze relative alla professione senza di lui: c'era sempre, per organizzarle e per dire la sua, con la sua voce calma che però non risparmiava stilettate, quando servivano, con la sua aria paciosa. Con la sua creatura, Realtà Sannita, fondata nel 1978, aveva avvicinato tanti giovani alla professione, incoraggiandoli a non fermarsi, ad andare avanti, a sognare con questo mestiere. Aveva portato il giornale nelle scuole, aveva fatto da tramite tra l'Ordine e gli iscritti in una terra lontana dalle dinamiche ordinistiche come il Sannio. Se ne va un pezzo di Benevento dunque, in un anno terribile che solo pochi mesi fa aveva costretto a dire addio a Vittoria Principe, stroncata da un male che aveva combattuto a lungo, e poco dopo a Guerino Pietraroia, il decano di tutti i giornalisti sanniti, che con i suoi 99 anni era diventato la mascotte, coccolato e benvoluto da tutti, sempre pronti ad ascoltarne il racconto. E ora va via anche Giovanni Fuccio, salutato e ricordato da tutti, istituzioni, colleghi e beneventani per aver dedicato l'intera vita a raccontarla, Benevento, nel bene e nel male. Come Vittoria, come Guerino: perché in fin dei conti è tutto lì, vivere per raccontarla. Ciao Giovanni.
Vittoria, Guerino, Giovanni: una vita per raccontarla
Un brutto anno per il giornalismo sannita
Benevento.
