Cinquecento chili di prodotti alimentari di grande qualità, divisi in 15 pacchi e destinati ad aiutare le persone più bisognose, in particolare gli anziani. La Coldiretti scende in campo al fianco del Comune per superare le difficoltà in cui la crisi imposta dal covid ha precipitato ampie fasce di cittadini. L'iniziativa è stata presentata questa mattina a Palazzo Mosti.
Un progetto realizzato con le cooperative “La Piccola Perla” ed “Albatros”.
“Cerchiamo di mostrare la generosità del nostro mondo – ha spiegato il presidente regionale Coldiretti, Gennarino Masiello - soprattutto nei momenti difficili, ci auguriamo che ora ci sia la ripresa dopo le difficoltà imposte dal covid che hanno investito non solo la sfera strettamente sanitaria ma quella economica e più in generale quella sociale e dunque siamo vicini alle istituzioni che si occupano dei disagi degli anziani più bisognosi, per donare loro un sorriso”.
Poi un'analisi sulla situazione che riguarda le imprese del mondo agricolo: “Il lockdown ha pesantemente investito le imprese di questa Regione e di questa Provincia soprattutto con la chiusura dei canali horeca. Con la riapertura stiamo ripartendo e speriamo di rimettere in pista volumi, valori ma anche temi occupazionali e sociali che questa provincia aveva in particolare attorno al mondo agricolo”.
“Ancora una volta la Coldiretti si impegna per chi vive momenti difficili e quindi ho da subito supportato questa ulteriore iniziativa – ha aggiunto l'assessore Carmen Coppola, delegata ai rapporti con le associazioni di volontariato – dopo quelle già messe in campo nei mesi scorsi. Si tratta di grandi e bei segnali di vicinanza per chi paga e ha pagato di più le conseguenze dell'emergenza covid. Lavoriamo quotidianamente – aggiunge – per stare vicino a chi soffre le maggiori difficoltà”.
“E' il segno di un impegno importante per supportare un'economia ancora troppo disastrata che ha bisogno di grande sostegno – ha chiosato poi il sindaco Clemente Mastella -. Questi pacchi raccolgono i prodotti d'eccellenza della nostra terra, siamo grati alla Coldiretti. Ora dobbiamo guardare alla ripresa economica”.
