Castelpoto è il primo comune ad entrare in "Hubitat"

La rete di poli dedicati all’innovazione sostenibile

castelpoto e il primo comune ad entrare in hubitat
Benevento.  

Un centro sannita nella rete di hub sull’innovazione sostenibile nei borghi italiani Castelpoto (Benevento) come Monasterace (RC), Salemi (TP), Nichelino (TO) e Fabriano (AN). Cosa hanno in comune questi comuni? Sono i primi borghi in Italia ad entrare a far parte di HUBitat, la rete di poli dedicati all’innovazione sostenibile. Un progetto di ampio respiro, voluto dal Web Marketing Festival, per promuovere la cultura e la formazione su digitale, innovazione e sostenibilità verso le imprese e la cittadinanza e, allo stesso tempo, per contribuire ad accelerare i processi di valorizzazione del patrimonio culturale e artistico dei borghi d’Italia attraverso l’inaugurazione di hub collegati in rete tra di loro. Empowerment femminile, strategie digitali, sostenibilità, imprenditorialità, incubazione per startup saranno i temi al centro delle scuole di formazione gratuita che verranno attivate nei singoli hub per formare gli imprenditori del futuro, oltre a coworking aperti ai cittadini per favorire lo smart working nei borghi e percorsi di esposizione di progetti tecnologici a impatto sociale. Inoltre percorsi dedicati esclusivamente ai ragazzi delle scuole. Il progetto, già esposto in Senato lo scorso 11 marzo durante le audizioni dedicate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nelle Commissioni riunite di Bilancio e Politiche UE, sarà presentato nel corso della nona edizione del WMF, il Festival sull’Innovazione Digitale che si terrà il 15, 16 e 17 luglio al Palacongressi di Rimini e online.
“Castelpoto - ha spiegato Vito Fusco, sindaco di Castelpoto - negli ultimi anni si è affermata come comune protagonista all’interno delle più importanti reti nazionali di sviluppo locale. Questo è stata la risultante di un percorso avviato sei anni fa che ha visto la nostra amministrazione lavorare ad una trasformazione profonda del nostro comune incidendo sui fattori di contesto. Siamo partiti da una situazione di isolamento ma puntando su una programmazione strategica e progetti di qualità abbiamo raggiunto target importanti, realizzando nuove infrastrutture materiali, immateriali e sostenibili. Una vera e propria sfida di innovazione e resilienza. Crediamo fortemente che i piccoli borghi possano ambire a diventare i luoghi dell’abitare del futuro in ossequio al principio della cooperazione territoriale. Ci troviamo in uno scenario in cui ci sono grandi centri con periferie sovrappopolate e borghi, connotati da un forte policentrismo, con un patrimonio edilizio storico e architettonico di pregio in stato di semiabbandono. Va messo definitivamente in soffitta il paradigma della competizione territoriale che, secondo autorevoli studi ha portato ad una sensibile crescita delle disuguaglianze, dando spazio ad una vera e propria alleanza tra borghi e città per perseguire uno sviluppo sostenibile e più armonico. Quando a novembre abbiamo partecipato al progetto Call for Cities del Web Marketing Festival lo abbiamo fatto con la convinzione di poter costruire qualcosa di importante assieme agli ideatori della manifestazione ed alle altre realtà territoriali coinvolte. Ne è nato un network, quello di HUBitat, con Castelpoto che sarà un polo di innovazione digitale e sociale, costantemente collegato e connesso agli altri comuni del progetto. Abbiamo già
individuato la struttura che fungerà da hub e che sarà fin da subito un luogo dedicato al co- working aperto a tutti i cittadini ed al servizio dell’imprenditoria locale. Ringrazio l’intero staff del Web Marketing Festival per il lavoro che stiamo facendo assieme, l’assessore comunale Flaminio Muccio che sta curando questa iniziativa, e Vincenzo De Rosa che ha seguito fin dall’inizio questo progetto curando i rapporti con la segreteria organizzativa del festival”. Flaminio Muccio, assessore comunale di Castelpoto con delega a Urbanistica,
rigenerazione urbana, cultura, eventi e turismo ha aggiunto: "Rigenerazione urbana, digitalizzazione, innovazione sociale e sostenibilità. Su questo, come amministrazione comunale, stiamo investendo molto. Fondamentalmente perché ci crediamo e vogliamo che Castelpoto diventi un borgo in grado di attirare tanti ragazzi e tanti imprenditori che possano trovare qui quel contesto ideale per costruire la loro vita ed investire in termini di idee e progettualità. HUBitat servirà proprio a questo. In Campania al momento siamo l’unico comune
della rete e quindi speriamo di accogliere qui tanti professionisti all’interno del nostro polo che sarà un incubatore di start up ma, e questo è importante, anche una struttura al servizio dei cittadini e dei ragazzi di Castelpoto che troveranno qui uno spazio di co-working come non ne esistono in tutta la Provincia».
“Da anni - chiosa Cosmano Lombardo, ideatore del WMF e Ceo di Search On Media Group - sosteniamo che i borghi costituiscono la spina dorsale del nostro paese. Stiamo lavorando a stretto contatto con istituzioni, amministrazioni e associazioni territoriali, cittadini e imprese per mettere a disposizione di tutte le realtà che vi aderiscono scuole di formazione con percorsi gratuiti, attività sull’imprenditorialità, sulla promozione turistica e favorire, tra le altre cose, la promozione territoriale e l’internazionalizzazione. La nostra azione vuole accelerare la cultura dell'innovazione su temi quali l’empowerment femminile, la sostenibilità ambientale, sostenendo giovani, imprese e startup e cercando sempre di valorizzare il territorio attraverso il recupero di posti e luoghi”.