Lucio Lonardo, ex presidente dell'Asia di Benevento, l'azienda che si occupa di raccolta rifiuti e depurazione in città non ci sta e replica al sindaco Clemente Mastella che solo poche ora fa aveva fatto il punto sulla situazione dell'azienda municipalizzata “Quando abbiamo preso in mano le redini dell'Asia, l’azienda che gestisce il ciclo dei rifiuti a Benevento, eravamo dinanzi a una società sull'orlo del fallimento”.
Il medico ed ex amministratore interviene dunque “su una mia presunta mala gestio dell’Asia, azienda che sarebbe stata salvata ( sic) dalle gestioni successive cosa che appare strana non solo perché era una Azienda sana ma anche perché – rimarca Lonardo - l’attuale percentuale di raccolta differenziata al miserrimo 62.1% (pag 56 Classifica Comuni ricicloni formulata da Legambiente) è ben al di sotto dei limiti di legge”.
Lonardo spiega di aver avuto un confronto in merito con il primo cittadino via messaggini anche in merito ad una non meglio precisata vicenda con al centro “un’angheria subita da un Consigliere Comunale di opposizione, cosa di cui ho ritenuto dovesse essere informato...”. Il sindaco avrebbe riferito di aver commentato dati forniti dai suoi collaboratori e su questo Lonardo scrive: “Ma un Sindaco, seppur in vacanza, che non controlla quello che scrivono a suo nome con tanto di fotografia è in grado di avere contezza dell’operato di tutta la corte celeste, operato che sicuramente, nel bene e nel male, può incidere sui cittadini amministrati...? Comunque rispetto alle accuse formulate, da Egli o da qualche suo accolito che non ha il coraggio di firmarsi, probabilmente in vista degli inevitabili risvolti legali – annuncia -, è d’obbligo chiarire quanto segue:
Che l’esercizio precedente a quello incriminato era in utile di 391.800 euro destinati alla riserva straordinaria da esso Sindaco;
Che l’esercizio successivo, approvato da Controllo Analogo e da Egli Socio Unico si era chiuso con una perdita di esercizio di 826.944 in parte ripianato, con gli accantonati utili della gestione precedente, a poco più di 400.000 euro accompagnato dalla relazione del Collegio Sindacale che testuale, in data 3152017, così recitava ; «sono stati adempiuti in modo corretto e nei termini di legge gli obblighi posti a carico dell’organo amministrativo» e ancora, «la perdita è stata generata principalmente dalla svalutazione dei crediti vantati nei confronti del Comune di Benevento in considerazione della dichiarazione di dissesto». Tale affermazione è stata ribadita nel verbale n.6 dell’Assemblea Ordinaria del 10102017 alla pagina 25 rigo 25 e 26 , Presidente Assemblea Madaro.
Tale crediti - ricorda ancora Lucio Lonardo - sono stati poi, ma guarda un po', riconosciuti nella gestione successiva, riportando il bilancio in sostanziale pareggio dopo le dimissioni di Quattrociocche probabilmente. per violazione di alcune norme legislative nella nomina ( art.26 dello statuto comunale, delibera C.C n.392001, D.L. 332013, dlgsd.l., 332013, d,lgs 1652001, dlgs 1752016 e delibera di Consiglio Comunale n.39 del 0282001). Per i periodi successivi c’è già un iter in atto.
Tra l’altro, come riportò Ottopagine nell’editoriale il 17 agosto 2014, nella ricognizione delle Società partecipate italiane, Carlo Cottarelli ebbe riconoscimenti per ASIA Benevento per la corretta amministrazione; Per quanto riguarda gli interinali sin dalla gestione Lanzalone prima e Serluca poi, c’è sempre stato il benestare del Controllo Analogo che formulava settimanalmente al direttore generale il numero consentito e questo soprattutto negli ultimi 6 mesi in cui eravamo in ordinaria amministrazione per i cambi di gestione previsti dal Sindaco. ( tutta la corrispondenza è disponibile). I pagamenti erano regolari perché comunque anticipati dall’ agenzia erogatrice così come secondo legge erano i rapporti con il Welfar to work, ci sono sentenze al riguardo".
Lucio Lonardo annuncia poi di aver chiesto "un incontro al Mastella abbronzato a Palazzo Mosti, alla presenza dei rappresentanti dei media e dei suoi consulenti per visualizzare la vasta documentazione in mio possesso a riprova di quanto dichiarato, ma ciò non eviterà che io percorra altre strade, come ho detto in apertura di articolo, perché “Venienti occurrite morbo,” al male che giunge presta subito riparo, lo diceva Persio. E lo dico pure io".
