Dopo il fenomeno Mahmood che ha inaugurato con un sold out la 42esima edizione di Benevento Città Spettacolo stasera tocca all'attesa produzione ideata per il festival. Al Teatro Romano (ore 21) Il Noce di Benevento in prima nazionale. L'opera buffa in due atti (librettista sconosciuto) di Giuseppe Balducci con direttore Leonardo Quadrini, coreografie Saveria Cotroneo, consulenza filologica Ferdinando Creta, regia Renato Giordano.
“Lo spettacolo – si legge nelle note di regia - intende porre l'attenzione sulla leggenda delle streghe di Benevento attraverso una regia dalle tinte forti e chiare raccontando intrighi amorosi, inganni e scaramanzie. Un'opera fatta di sguardi, pause e riflessioni per narrare le superstizioni e le ingenuità degli italiani; un'opera basata sull'equivoco e sullo scherzo. Lo spettacolo mette in scena le emozioni più antiche in una cornice moderna per coinvolgere tutti gli spettatori.
La scrittura non prevede un coro, non c'è un'orchestra ma solo due pianoforti, nulla di tutto ciò condiziona sul risultato finale, infatti, non viene meno la natura lirica ma si guadagna in intimità e vicinanza con il pubblico che più facilmente riesce ad immedesimarsi nella storia.
Una scenografia semplice ed essenziale al fine di mettere in risalto sia le parti musicali sia dialoghi parlati. Una regia lineare, senza sottolineare o prendere posizione, al fine di portare lo spettatore per mano in una apparente favola che in realtà rappresenta la vita di tutti i giorni”.
In Piazza Torre la sezione di Piazze d’autore alle ore 19:30 inaugura il focus dedicato alla medicina e in particolare alla pandemia con Giovanni Rezza per presentare Epidemie. I Perché di una minaccia globale Carocci editore. L'incontro sarà moderato dal direttore di 696tv Ottochannel, Pierluigi Melillo.
Alle 21 l'assegnazione del Premio alla Carriera La Musica a Benevento a cura di Enrico Salzano e alle 21:30 L’arco di Traiano a Benevento e gli archi trionfali romani, presentazione a cura dell’Università Giustino Fortunato. Musica alle 23 con Luca Pugliese e Dario Salvatori in E ti vengo a cercare.
Teatro, invece, all'Hortus Conclusus. Alle ore 20.30 in scena La lezione di Eugène Ionesco regia Luca Ferrini.
Ai Giardini della Rocca dei Rettori alle ore 20:30 Diversamente normali per la regia di Gaya Caruso.
Nei Giardini del Teatro De Simone alle 21:30 “Ancora un attimo” di Massimiliano Bruno adattamento e regia Antonino Miele. “Ancora un attimo” è la storia di un rocambolesco incontro da una narcolettica e un cleptomane. Beatrice, insegnante, e Roberto, aspirante scrittore di avole, si conoscono, per caso, sotto al portone della loro psicologa. Entrambi sono in cura per risolvere le loro fastidiose patologie, ma ognuno ha delle prospettive diverse per il futuro. Sin dal primo incontro, Roberto inizia da subito un corteggiamento tenace e buffo, che finirà per far innamorare Beatrice. Tra piccoli furti e svenimenti, rincorse ed amnesie, la storia d’amore fra i due protagonisti offrirà loro anche la possibilità di guarire e di imparare a vivere le loro emozioni. Un viaggio goffo e tenero, comico e drammatico, al limite della normalità, che li aiuterà a trovare il giusto equilibrio.
In Piazza Roma alle 22 Saverio Martucci Il Cuore dappertutto Tour e alle 23:30 Leda Pi Quello che sento.
