Mascherine abbandonate in strada, al via il monitoraggio di Legambiente

Il presidente Basile: “Un problema per l'ambiente e le strade, a rischio allagamenti". Ecco perché

mascherine abbandonate in strada al via il monitoraggio di legambiente
Benevento.  

Sono ormai quasi due anni che l'emergenza covid è entrata a far parte prepotentemente della nostra quotidianità. E se l'utilizzo dei guanti è venuto meno quasi subito, le mascherine sono diventate parte integrante del guardaroba di tutti. Ci si è abituati ad indossarle, ma sembra persistere almeno per alcuni la cattiva abitudine di abbandonare i dispositivi in strada. Un gesto che oltre a compromettere il decoro della città, può arrecare anche importanti all'ambiente. Come ricorda il presidente di Legambiente Benevento, Antonio Basile che annuncia anche nel capoluogo sannita l'avvio del monitoraggio per verificare i rifiuti abbandonati e riconducibili all'emergenza sanitaria. “Ci stiamo mobilitando - spiega Basile - per effettuare il censimento su un'area campione di quelli che sono tutti i rifiuti, il cosiddetto littering: ovvero l'abbandono in piccole quantità di materiali che sono riconducibili all'emergenza sanitaria purtroppo ancora in atto”.

Il presidente di Legambiente, pertanto, precisa che l'indagine riguarderà “sicuramente una zona centrale della città per raccogliere i dati che saranno poi elaborati a livello nazionale”.

Un'attività che punta soprattutto a sensibilizzare i cittadini sui danni che questi rifiuti possono arrecare all'ambiente: “Purtroppo – spiega l'esponente sannita dell'associazione ambientalista - le mascherine vanno a costituire un rifiuto solido sospeso e con la pioggia vengono portate nelle caditoie, finiscono nelle fogne. Per cui sembra un qualcosa di irrilevante ma in grandi quantità rischiano di ostruire le caditoie e provare mini allagamenti, oppure arrecare danni al manto stradale”.