Un sogno che pian piano e con tanti sacrifici si sta trasformando in realtà. Un'esigenza nata da lontano e che sta tagliando con la dovuta perizia e calma i vari traguardi prima di un progetto definitivo: una nuova chiesa che sarà a servizio di circa cinquemila fedeli che oggi fanno parte della Parrocchia dello Spirito Santo con sede a Pezzapiana ma che abbraccia un territorio di decine e decine di contrade a Nord e non solo di Benevento.
Il parroco Don Maurizio Sperandeo, che è anche direttore dell'Ufficio diocesano per le Comunicazioni sociali, annuncia il nuovo tassello che si aggiunge prima di un progetto che potrà essere definitivo.
Giovedì prossimo, infatti, presso il Dg Garden, l'Arcidiocesi di Benevento, con l'Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l'edilizia di Culto Cei e la Parrocchia dello Spirito Santo presenteranno la relazione finale “La dimora di Dio c on gli Uomini”, la comunità sogna e costruisce lo spazio celebrativo'.
“Una tappa importante e fondamentale del nostro percorso” ha spiegato don Maurizio Sperandeo che da alcuni anni guida la parrocchia dello Spirito Santo e che sta mettendo in campo tutto l'impegno affinchè i suoi fedeli possano finalmente avere un luogo di culto e aggregazione sufficientemente ampio per accogliere un cospicuo numero di persone, che invece oggi nella balla ma piccola chiesetta di Pezzapiana proprio non entrano.
Don Maurizio ripercorre le tappe fino ad oggi segnate dal progetto: “Abbiamo acquistato un terreno da una famiglia vicina alla Chiesa, a poche decine di metri da qui. Sono circa 5mila metri quadrati pagati grazie ai fondi Cei. I vescovi ci hanno poi affiancato l'ingegnere Marco Riso per dare una formazione liturgica, consigli anche sull'architettura e incontri di gruppo, anche con i bambini, durante i quali sono stati distribuiti dei questionari attraverso i quali ognuno ha potuto esprimere idee, desideri, sogni e le esigenze delle circa 5mila persone che frequentano questa parrocchia”.
Lavori che di gruppo che sono stati poi riassunti e condensati in una relazione finale che sarà quindi presentata giovedì pomeriggio alle 17 alla presenza dell'arcivescovo di Benevento Felice Accrocca, del direttore dell'Ufficio Nazionale Bce della Cei, don Valerio Pennasso, di don Maurizio Sperandeo e dell'ingegnere Marco Riso. Sei mesi di lavoro per ascoltare i parrocchiani “la base della parrocchia per evitare di costruire una cattedrale nel deserto” ha commentato don Maurizio.
“La relazione prodotta sarà il riferimento degli studi di architettura che parteciperanno al bando di concorso” ha spiegato il parroco dello Spirito Santo che poi snocciola l'idea di nuova chiesa: “Questa chiesa dovrà innanzitutto essere un polo di aggregazione. Puntiamo ad una comunità parrocchiale coesa, unita e che abbia lo spazio per far aggregare le persone, soprattutto per bambini e giovani. Un salone per la rappresentazione di film, teatro e spazi da dedicare allo sport. Successivamente nascerà la chiesa e infine la casa parrocchiale. Dall'ulteriore passo di giovedì arriveremo al progetto. Poi ci sarà la gara per scegliere la ditta che materialmente eseguirà l'opera”.
