Ente idrico sannita, Damiano: ora sindaci lavorino insieme

Dopo l'ok in Regione alla scissione, il coordinatore: “Temi fondamentali per lo sviluppo”

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Benevento.  

"Ora i sindaci lavorino insieme”. Franco Damiano, coordinatore dell'Ente idrico Irpinia-Sannio, il giorno dopo il via libera della Regione alla scissione delle due province illustra l'iter che nei prossimi giorni dovrà portare a costituire un nuovo soggetto gestore con i 78 comuni della provincia di Benevento.

Ma il coordinatore dell'Ente Franco Damiano invita tutti a lavorare in sinergia in questa nuova fase e assicura: "Come già detto più volte non intendiamo lasciare indietro soggetti gestori storici come l'Alto Calore – ribadisce Damiano – mentre sul piano sannita ci dobbiamo organizzare, lo stiamo facendo sui rifiuti e anche sull'idrico, adesso dobbiamo essere capaci di costruire un soggetto gestore in provincia di Benevento che sia moderno, efficacie ed efficiente, che sia all'altezza del compito. Tutti i sindaci e su questo siamo d'accordo a lavorare insieme sul piano strettamente fattivo e fare in modo che su queste materie ci sia consapevolezza di creare condizioni di sviluppo per la nostra provincia”.

Ora toccherà votare per i nuovi organismi dirigenziali, poi si procederà alla costituzione della nuova società. “Preciso che si tratta di organismi gratuiti, i sindaci lavorano già in quanto sindaci non c'è duplicazione di cariche o di costi”, chiarisce il coordinatore dell'Ente che poi precisa: “Sarà pubblicata la delibera con le modalità per eleggere nuovi organismi e si andrà avanti con una società pubblica dei 78 comuni chiedendo all'Eic di trovare il socio privato perché, come già detto, l'idea è di costituire una società misto pubblico-privata”.

Inizia cosi il nuovo corso per quello che dovrà essere l'Ente idrico sannita ma il legame almeno dal punto di vista di condivisione, seppur in parte, della risorsa idrica resta: “Siamo sempre interconnessi sul piano idrico – spiega ancora il sindaco di Montesarchio chiamato nei mesi scorsi alla guida dell'Ente - ma nella delibera di costituzione del distretto sannita c'è un'altra delibera della Regione Campania, che prevede di prendere in carico i grandi schemi idrici di interconnessione tra distretti tra cui c'è anche quello di Cassano Irpino che è l'acquedotto principale che serve i due distretti di Avellino e Benevento. Mentre sul piano amministrativo saremo su base provinciale”.