Ferrante: lascio ospedale in crescita, ai grilli parlanti rispondo con i fatti

Il direttore del S. Pio di Benevento saluta il Sannio, ora trasferimento all'Asl di Avellino

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Benevento.  

“Lascio un'azienda in crescita, riconosciuta come eccellenza, con personale straordinario, capace non solo di mantenere ma di elevare gli standard”.
Ha scelto di esordire così, il direttore generale dell'ospedale San Pio di Benevento, Mario Vittorio Nicola Ferrante che questa mattina ha salutato la comunità ospedaliera a conclusione del suo mandato alla guida dell'ospedale di Benevento, circa tre anni.
“Abbiamo superato brillantemente la prova del covid – prosegue -. Non è stato semplice, abbiamo fornito l'ospedale di tutti gli strumenti necessari, rendendolo un valido aiuto per l'intera comunità del Sannio, a partire dall'Asl. Abbiamo lavorato così bene che abbiamo avuto encomi pubblici”.

E sgombra subito il campo dagli equivoci ricordando il lavoro messo in campo supportato da un video dedicato a tutte le azioni realizzate da agosto 2019 a maggio 2022. Un restyling che ha coinvolto le strutture (dalle insegne all'apertura di reparti chiusi da anni), il parco tecnologico: con nuovi macchinari. “Un rifornimento che mancava d 20 anni” spiega il manager ricordando la tecnologia all'avanguardia realizzata con l'acquisto del robot chirurgico Da Vinci.
“Ho creduto nella squadra, le cose non si fanno da soli e questa è grande squadra che ringrazio: dai primari agli operatori del personale socio sanitario, dagli infermieri alla squadra tecnica” (qui il report dettagliato).

La nota dolente riguarda le assunzioni “Difficile trovare medici per l'emergenza, ai concorsi non hanno risposto” racconta e poi annuncia “lascio due strutture già pronte, solo da inaugurare”.

Liquida senza troppe spiegazioni, invece, le polemiche che hanno accompagnato l'attività dell'ospedale negli ultimi anni “Ai grilli parlanti rispondo con i fatti contro i quali non si può parlare, perchè le storie ognuno le racconta a modo suo. Sono stati quattro mesi di picconamento ma io ho continuato a fare quel che dovevo. Spero – conclude – che andiate avanti in armonia, è fondamentale per il lavoro dell'ospedale”.
Una nota, infine, anche sul lavoro da svolgere in Irpinia: "Sono lieto di sapere che hanno grandi aspettative su di me. Ne sono orgoglioso. E' una provincia grande il doppio rispetto al Sannio, occorre un lavoro intenso".