Truffe agli anziani, lettera dell’Arcivescovo Accrocca ai sacerdoti

Una mirata rassicurazione sociale, attraverso consigli pratici dai carabinieri nelle parrocchie

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Benevento.  

Qualche giorno fa il neo comandante provinciale dell'arma dei Carabinieri di Benevento, il colonnello Enrico Calandro aveva annunciato di aver incontrato l'arcivescovo di Benevento Felice Accrocca per chiedere la collaborazione delle parrocchie contro l'odioso fenomeno delle truffe agli anziani. Un'azione di sensibilizzazione che vedrà impegnati parroci e carabinieri.

Nella giornata di oggi, l'arcivescovo Accrocca ha inviato e pubblicato sul sito della Diocesi una lettera indirizzata proprio ai sacerdoti per mettere l'accento sull'importanza dell'iniziativa e della collaborazione.

Carissimi Confratelli nel sacerdozio,
il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri sta conducendo una campagna di sensibilizzazione per contrastare i reati di truffa che continuamente vengono perpetrati soprattutto verso la popolazione anziana, che – anche a motivo di ciò – vive in continua, crescente apprensione. È emersa perciò l’esigenza di «integrare la quotidiana azione di prevenzione e di contrasto con una mirata opera di rassicurazione sociale, attraverso consigli pratici per evitare di rimanere vittime di truffe o essere coinvolti in situazioni pericolose».
A tal proposito, l’Arma dei Carabinieri riconosce come sia già «stato sperimentato che dedicati momenti di contatto presso le comunità parrocchiali possono fornire risultati positivi, raggiungendo significative percentuali di popolazione anziana» (lettera del Comandante Provinciale, Colonnello Enrico Calandro, 15 settembre 2022).
Nel comunicare a tutti voi l’iniziativa, vi chiedo – nei limiti del possibile – di prendere contatto con le forze dell’Arma per concordare appositi incontri con i Comandanti delle Compagnie e delle Stazioni dei Carabinieri site sui rispettivi territori (i Carabinieri potrebbero brevemente parlare alla gente al termine delle celebrazioni festive e poi incontrare anche le singole persone dopo la Messa).
Tutti saluto con vivissima cordialità.

† Felice Accrocca