L'Appia su Repubblica e Ricci promuove il Museo su Facebook

Il numero uno della Rocca invita a visitare la pagina social dedicata al Museo del Sannio

Elogio per il lavoro pubblicato da Rumiz sul quotidiano nazionale, ma il sito istituzionale del Museo del Sannio è fermo da ottobre del 2014

Benevento.  

Conoscere il bellissimo Museo del Sannio ed altre iniziative volte alla promozione del nostro territorio attraverso Facebook. Lo “suggerisce” il presidente della Provincia Claudio Ricci che ieri mattina ha mobilitato l'ufficio stampa dell'Ente proprio per promuovere la pagina Facebook del Museo del Sannio (https://it-it.facebook.com/pages/Museo-del-Sannio/584688914912969), definendola “vetrina virtuale del prestigioso Istituto culturale della Provincia in piazza Giacomo Matteotti del capoluogo sannita”, scrive in una nota con la quale Ricci “sottolinea che si tratta di una visita che crea grande diletto ed arricchimento interiore e culturale, degno di una visita vera allo straordinario patrimonio ben più che bimillenario custodito nelle Sale e Sezioni del Museo stesso”.

In effetti, dopo una rapidissima ricerca sul social più famoso del mondo, si apre la pagina dedicata al Museo del Sannio. Attraverso la quale, secondo il numero uno della Rocca, “In prima pagina campeggia in queste ore la 13° tappa del tour di Paolo Rumiz sull’Appia Antica che il quotidiano 'La Repubblica' sta pubblicando in questo mese di agosto con il titolo “Alla ricerca dell’Appia perduta”.

“Il presidente Ricci, a tal proposito, ha dichiarato: “E’ un viaggio di straordinaria suggestione quello di Paolo Rumiz tra riferimenti letterari, artistici, storici per quella che è nota a tutti come la “Regina viarum”, la Via Appia. Rumiz scrive benissimo sia quando denuncia gli scempi consumati sulla e attorno alla strada, sia quando “riscopre” storia, miti, leggende, paesaggi che circondano la via di Appio Claudio Cieco. Troppo spesso, infatti, quella via consolare non è stata e non viene trattata con il rispetto dovuto agli oltre suoi duemila anni di vita ed agli innumerevoli eventi, anche di natura epocale, che ha direttamente ospitato, favorito, vissuto. Bene hanno fatto i curatori della pagine Facebook del Museo del Sannio di richiamare il viaggio di Rumiz e di riproporlo ai visitatori”.

E conclude: “Un bel lavoro, quello della pagine Facebook del Museo del Sannio che accompagna e sostiene il rinnovato interesse per le aree interne sannite e sui suoi straordinari poli culturali da parte degli italiani e degli stranieri e che noi, come Provincia, stiamo facendo di tutto per incoraggiare”.

Non va certo dimenticato, però, che il museo del Sannio ha un sito internet ufficiale che magari dovrebbe diventare, attraverso le indicizzazioni di google, il vero strumento ufficiale per far conoscere le nostre bellezze. Invece, sempre più spesso si ci affida a Facebook.
Ben venga, ma forse sarebbe anche il caso di aggiornare il sito ufficiale che invece è fermo da mesi e che comunque ha un costo...

Alessandro Fallarino