Spopolamento: ora emigrano anche gli anziani. Bene l'agricoltura ma... - VIDEO

A Benevento analizzato il Rapporto Svimez 2025. Il direttore Bianchi: "Servono servizi e lavoro"

Benevento.  

L'agricoltura può essere uno dei più importanti motori per l'economia del Sannio e delle aree interne in generale ma serve innovazioni anche per fronteggiare i cambiamenti climatici, cambia l'emigrazione che riguarda sempre più i giovani laureati e ora anche gli anziani.

Sono questi i principali temi emersi questo pomeriggio a Benevento dove si è discusso del rapporto Svimez 2025 e del “diritto di restare”.

Temi snocciolati ed affrontati dal direttore dello Svimez, Luca Bianchi che ne ha discusso con il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, con il presidente della Provincia, Nino Lombardi e l'assessore regionale all'Agricoltura Maria Carmela Serluca – assente per impegni in Regione il consigliere Pellegrino Mastella.

“Servono servizi e politiche per il lavoro” il monito di Bianchi che ha poi parlato “di una fase difficile ma con importanti segnali che arrivano anche dall'agricoltura che coinvolge sempre più anche le donne. Ma serve innovazione” ha rimarcato il numero uno dello Svimez che ha anche analizzato la situazione emigrazione in Campania.

“Un fenomeno – ha spiegato – che con gli anni è cambiato. Ora sono soprattutto i giovani laureati ad andare via e questo significa che la Campania, le aree interne in particolare non sono attrattive. Poi c'è una nuova forma di emigrazione che abbiamo segnalato nel Rapporto: gli anziani, i genitori seguono i figli nel Centro Nord o all'estero”.

Questo accade, oltre che per seguire i figli, anche perchè dove i genitori arrivano trovano servizi per la terza età migliori, a partire dalla sanità e dalla qualità della vita. A Palazzo Palo V presenti i rappresentanti delle associazioni agricole, sindaci e amministratori che hanno analizzato i dati per cercare di individuare soluzioni utili ad invertire finalmente il dato dello spopolamento e far crescere il territorio. 

L'assessore regionale all'Agricoltura, Serluca ha rimarcato l'impegno della Regione al fianco delle imprese agricole con particolare attenzione ai giovani agricoltori con misure per il sostegno che non “devono però servire solo ad aumentare la base di reddito ma principalmente per aumentare la competitività. Il Sud quando è messo in condizione di lavorare, come nel caso dei fondi Pnrr, lo fa meglio del Nord”.