In occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio 2026, promossa dal Ministero della Cultura, l’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Benevento organizza l’evento “Trame di Storia: La Via Appia e i Paesaggi del Sannio”, che si terrà sabato 14 marzo 2026, dalle 9:00 alle 13:00, presso il Teatro Romano di Benevento.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere un momento di confronto sul tema della tutela, della valorizzazione e della trasformazione del paesaggio, inteso come patrimonio vivo e identitario della comunità. Professionisti, istituzioni, accademici e rappresentanze delle scuole saranno coinvolti in un dialogo interdisciplinare dedicato alla qualità delle trasformazioni territoriali e alla consapevolezza dei luoghi.
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali del Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Benevento, Arch. Emilio Franco, del Sindaco di Benevento Clemente Mastella e del Direttore dell’area archeologica del Teatro Romano, Arch. Giacomo Franzese.
Seguirà una sessione istituzionale dedicata ai temi della tutela del territorio, con interventi dell’Arch. Mariano Nuzzo, Soprintendente ABAP per Caserta e Benevento, e della Dott.ssa Luigina Tomay della Direzione Regionale Musei Nazionali Campania, invitata anche a offrire un proprio contributo nell’ambito del convegno.
La sessione scientifica, intitolata “La Regina Viarum”, approfondirà il valore storico e paesaggistico della Via Appia e della Via Traiana attraverso letture critiche, prospettive di ricerca e una riflessione sull’evoluzione del paesaggio sannita nel tempo. Tra i relatori l’Arch. Pasquale Palmieri, Consigliere dell’Ordine, e il Prof. Alfonso Santoriello dell’Università di Salerno.
A seguire, un momento di dibattito aperto che coinvolgerà professionisti, istituzioni e delegazioni degli istituti scolastici del territorio, volto a stimolare una partecipazione attiva e consapevole delle giovani generazioni.
La mattinata si concluderà con un percorso visivo e tecnico all’interno del Teatro Romano: una visita guidata all’esposizione fotografica curata dall’Arch. Palmieri, dedicata al confronto tra gli storici scatti di Ashby e Gardner del 1913 e lo sguardo contemporaneo, e un approfondimento sulle strutture architettoniche dell’area archeologica.
L’evento intende restituire al paesaggio la sua natura dinamica e relazionale, superando l’idea di una eredità immobile per riconoscerlo come risultato del dialogo continuo tra storia, natura, progetto e comunità. Il Teatro Romano, con la sua stratificazione storica e identitaria, diventa il luogo simbolico in cui riflettere sulla responsabilità del progettare oggi e sull’impatto delle scelte di trasformazione futura.
