Quando non accetti la fine di una relazione e tormenti la persona con la quale l'avevi stretta. E' il denominatore comune a tante storie di stalking che affollano sempre più le cronache, ma stavolta le parti si sono invertite. Perchè a compiere gli atti persecutori contestati sarebbe stato non un uomo, come nella stragrande maggioranza dei casi, ma una donna. Una giovane donna, una 24enne, accusata di una serie di condotte che avrebbe mantenuto nei confronti di un coetaneo, o poco più, che abita a San Giorgio del Sannio.
A fine 2023 era terminato il loro rapporto, lei avrebbe cominciato a molestare l'ex fidanzato con sms e messaggi su vari social, anche utilizzando account che avrebbe intestato d altri. Lo avrebbe minacciato (“Me la pagherai...”), insultato, gli avrebbe augurato la morte o di contrarre malattie degenerative.
Lo avrebbe aggredito fisicamente in più occasioni, prendendosela anche con le amiche del malcapitato, lo avrebbe cercato a tutte le ore, comprese quelle notturne. Una situazione denunciata ai carabinieri, al centro di una inchiesta scandita dalla rrichiesta di patteggiamento ad 1 anno, pena sospesa, avanzata dalla 24enne, e sulla quale si pronuncerà nelle prossime ore il giudice Maria Di Carlo.
