Un’occasione di confronto tra istituzioni, scuola e università con l’obiettivo di diffondere una cultura fondata sul rispetto reciproco e sulla responsabilità individuale e collettiva.
E' quanto ha rappresentato l’incontro dal titolo “Amare non è ferire. Educazione affettiva contro la violenza di genere e uso consapevole della rete”, promosso dalla Prefettura di Benevento in collaborazione con l’Università degli Studi del Sannio e il Liceo Statale “G. Guacci”.
L’iniziativa, presso l’Auditorium Sant’Agostino, si inserisce in un percorso condiviso di sensibilizzazione sui temi del rispetto, della consapevolezza e della libertà, dentro e fuori la dimensione digitale. Rivolta a studenti e studentesse si è puntato in particolare a favorire un utilizzo responsabile degli strumenti online, con attenzione alla prevenzione della violenza di genere.
Nel corso dell’evento sono stati presentati il progetto del Liceo “Guacci”, attraverso gli interventi e i contributi realizzati dagli studenti, e il progetto “Unsannio in rete con consapevolezza”, illustrato dal professor Gerardo Canfora.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata anche la rettrice dell’Università del Sannio, Maria Moreno, che ha evidenziato l’importanza di affrontare apertamente il tema della violenza di genere, soprattutto tra i più giovani.
“Questo convegno – ha chiarito - nasce dalla collaborazione tra università, prefettura e scuole beneventane. Protagonisti sono gli studenti, che durante l’anno scolastico hanno organizzato attività e realizzato video attraverso i quali lanciano messaggi molto puntuali”.
La rettrice ha inoltre annunciato l’avvio di un nuovo progetto educativo condiviso tra le tre istituzioni, volto a sensibilizzare i ragazzi sull’uso del linguaggio nei social network. “Vogliamo far capire ai giovani quanto sia importante il linguaggio usato attraverso i social, perché proprio da lì può iniziare quella che definiamo violenza, in generale e in particolare violenza di genere”.
L’incontro ha così ribadito il ruolo centrale della scuola e dell’università nella formazione delle nuove generazioni, chiamate a costruire relazioni basate sul rispetto e sulla consapevolezza, anche nel mondo digitale.
