"Primavera delle Oasi" a Campolattaro: il 10 maggio protagonista la Lontra

Appuntamento intitolato “Le zone umide alla scoperta della lontra”

primavera delle oasi a campolattaro il 10 maggio protagonista la lontra
Benevento.  

Prosegue con successo il calendario della “Primavera delle Oasi” presso l’Oasi WWF Lago di Campolattaro.
L'appuntamento di domenica 10 maggio, intitolato “Le zone umide alla scoperta della lontra”, rappresenta una delle tappe centrali dell'iniziativa nazionale che quest'anno celebra i 60 anni del WWF Italia sotto lo slogan “Liberati in Natura!”
Un weekend dedicato alla scienza e alla conservazione L’evento di domenica pone l'accento sulla salvaguardia delle zone umide, ecosistemi vitali che in Italia sono scomparsi per il 75% negli ultimi decenni In questo contesto, l’Oasi di Campolattaro si conferma un laboratorio a cielo aperto per la ricerca scientifica e il monitoraggio ambientale
Durante la mattinata verranno infatti presentati i risultati del monitoraggio della fauna tetrapoda a cura di K’Nature, offrendo al pubblico un'occasione unica per comprendere lo stato di salute della biodiversità locale e l'importanza della lontra come indicatore di qualità ambientale.

Il programma della giornata

La giornata prevede un ricco calendario di attività per appassionati e famiglie
Ore 8:30: Visita alla garzaia dedicata agli appassionati di birdwatching, per osservare da vicino le specie che
popolano l’area
Ore 10:00: Welcome coffee presso il centro visite
Ore 10:30: Presentazione dei risultati del monitoraggio scientifico sulla fauna tetrapoda
Ore 12:30: Aperipranzo (su prenotazione e con contributo)
Ore 14:30: Visita guidata dell'Oasi alla scoperta dei suoi habitat unici

Un patrimonio di biodiversità da scoprire L’Oasi di Campolattaro fa parte di un sistema nazionale che tutela oltre 24.000 ettari di natura e più di 4.000 specie. Le Oasi WWF non sono solo aree protette, ma veri e propri "laboratori a cielo aperto" dove la conservazione si unisce alla sensibilizzazione dei cittadini. Partecipare a questi eventi significa sostenere una rete che, da 60 anni, garantisce servizi ecosistemici essenziali come la produzione di ossigeno e la difesa dagli eventi climatici estremi.
L’Oasi Lago di Campolattaro è una importante zona umida (Zona di Protezione Speciale UE) costituita da un invaso artificiale sul fiume Tammaro. L’ambiente si caratterizza per il bosco igrofilo di salici, pioppi e ontani, le aree palustri con cannuccia di palude e tifa, i boschi misti di cerri e roverelle con aceri, ornielli, sorbi e carpini, ambienti prativi di media collina. Tra distese di ginestre fioriscono narcisi, viole, pratoline e molte orchidee. L’avifauna è ricchissima, con almeno 100 specie  nidificanti ed altrettante di passo o svernanti: nidificano ad esempio svasso maggiore, nitticora, garzetta, tuffetto, gruccione, averla cenerina, aironi cenerini ed è presente la più importante colonia di Cormorano del sud Italia. Numerosi anche i mammiferi, dall’onnipresente cinghiale alla volpe e all’istrice, i rettili e gli anfibi.