Se Floro ha già comunicato la formazione che scenderà i campo domani sera al Vigorito, non altrettato ha potuto fare Christian Bucchi, che si ritrova a scegliere la formazione tra tante difficoltà. Iniziamo dalla assenze certe: Mawuliè già rientrato in Ghana dalla famiglia e lui sicuramente non ci sarà, non dovrebbe essercin neanche Mattia Viviani, che ha lasciato il Benevento, non certo da buoni amici, appena cinque mesi fa. Anche Coppolaro, Chierico, Cianci e Ravasio non sono al meglio e si trascinano acciacchi che non dovrebbero permettergli di essere in campo, almeno dall'inizio. Righetti è reduce da un attacco influenzale e pure per lui difficilmente ci sarà spazio. La formazione dovrebbe essere dunque Trombini tra i pali, Renzi e Di Chiara (uno degli ex) terzini, Gilli e Gigli (o Chiosa) difensori centrali. In mezzo al campo Ionita (altro ex), Guccione e Iaccarino, in attacco Pattarello o Arena, Cortesi finto nueve, Tavernelli o Varela.
Tra le tante storie racocntate per questo Benevento-Arezzo ce n'è un'altra che si riferisce a Cianci e Scognamillo, amici di vecchia data che hanno ottenuto insieme la meravigliosa promozione nelle file del Catanzaro. “Pietro – ha detto il difensore giallorosso - è un fratello acquisito, non un semplice ex compagno. Sono felicissimo per quello che ha fatto e per il campionato che ha vinto da protagonista. Ci eravamo promessi di incontrarci in Supercoppa e il destino ci ha accontentati”.
