Emergenza Cinghiali, Fusco (ambito caccia): cambiare l'approccio

Non solo contenimento numerico ma anchevalorizzazione della filiera alimentare

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Benevento.  

L’Ambito Territoriale di Caccia di Benevento ha partecipato, attraverso il suo presidente Carmine Fusco, al congresso dell’Arci Caccia della Provincia di Benevento portando un contributo di riflessione sui temi centrali della gestione faunistica, del ruolo del cacciatore e delle nuove prospettive legate alla sostenibilità ambientale e allo sviluppo del territorio. Nel corso del suo intervento, il presidente dell’ATC Benevento, Carmine Fusco, ha sottolineato con forza l’importanza della figura del cacciatore come bio-regolatore naturale degli ecosistemi, evidenziando come l’attività venatoria, se correttamente regolamentata e praticata, rappresenti uno strumento fondamentale per il mantenimento dell’equilibrio faunistico.

Fusco si è poi soffermato sulla crescente problematica legata alla presenza dei cinghiali, che continuano a causare ingenti danni alle produzioni agricole del territorio. “Oggi i cacciatori dispongono di tutti gli strumenti necessari per intervenire in modo efficace sul contenimento della specie – ha dichiarato – tuttavia permangono criticità normative e organizzative che non consentono ancora un pieno e strutturato utilizzo della carne di cinghiale”.

Il presidente ha quindi evidenziato la necessità di un cambio di approccio gestionale, orientato non solo al contenimento numerico, ma anche alla valorizzazione della filiera alimentare della carne selvatica, ancora poco sviluppata a livello nazionale. Un ulteriore punto centrale dell’intervento ha riguardato la proposta di sviluppo di un turismo venatorio esperienziale, capace di attrarre cacciatori provenienti da altre regioni e anche dall’estero, con ricadute positive per l’economia locale e per la promozione del territorio.

Infine, Fusco ha ribadito l’importanza di una migliore distribuzione delle carni di cinghiale, suggerendo l’invio verso regioni dove esiste una più radicata tradizione gastronomica legata al consumo della carne selvatica, come l’Umbria e la Toscana, contribuendo così a rafforzare una filiera nazionale strutturata e sostenibile. L’ATC Benevento conferma il proprio impegno nel promuovere un modello di gestione faunistica moderno, equilibrato e attento alle esigenze del mondo agricolo, venatorio e ambientale. “Il Presidente rivolge i migliori auguri di buon lavoro al presidente provinciale di Benevento, Luigi Luongo.”