Benevento: inaugurate le Stazioni di Posta, nuovi poli di inclusione sociale

Due nuovi presìdi dedicati all'accoglienza finanziati dal Pnrr

Benevento.  

Due nuovi presìdi dedicati all'accoglienza e al contrasto della marginalità sociale entrano in funzione a Benevento. Sono state inaugurate questa mattina le Stazioni di Posta di via Fratelli Rosselli, nel quartiere Pacevecchia, e di via San Pasquale, strutture realizzate grazie ai fondi del Pnrr – Missione Inclusione e Coesione, destinate a offrire servizi integrati alle persone in condizioni di grave vulnerabilità.

Mastella: "La solidarietà vince sull'egoismo sociale"

A tagliare il nastro è stato il sindaco Clemente Mastella, che ha sottolineato il valore sociale dell'iniziativa. "La solidarietà che vince sull'egoismo sociale. L'inclusione e la tutela delle vulnerabilità sono state il filo conduttore dei miei mandati amministrativi", ha dichiarato il primo cittadino.
Mastella ha ringraziato Croce Rossa, Caritas, Protezione Civile, il Settore Servizi Sociali del Comune e l'assessore alle Politiche sociali Carmen Coppola per il lavoro svolto nella realizzazione del progetto, evidenziando come l'Amministrazione continui a "dare risultati concreti per la città".

Cosa offrono le nuove Stazioni di Posta

Le due strutture rappresentano un modello innovativo di assistenza territoriale rivolto alle persone senza dimora e a chi vive situazioni di forte disagio sociale ed economico. Oltre all'accoglienza notturna temporanea, saranno garantiti assistenza sanitaria, distribuzione di beni alimentari, servizi di ristorazione, mediazione linguistico-culturale, supporto per le pratiche amministrative, orientamento al lavoro e distribuzione di beni in riuso.
L'obiettivo è trasformare questi spazi in punti di riferimento permanenti per accompagnare le persone fragili in un percorso di recupero dell'autonomia e di reinserimento sociale.

Coppola: "Un sistema stabile per il recupero della dignità"

L'assessore alle Politiche sociali Carmen Coppola ha spiegato che le Stazioni di Posta rappresentano un sistema organizzato e duraturo, pensato per offrire non solo assistenza immediata, ma anche opportunità concrete di inclusione.
L'accesso ai servizi avverrà principalmente attraverso le unità di strada attive a Benevento e negli altri ambiti territoriali della provincia. Dopo la prima presa in carico, gli utenti saranno accompagnati in un percorso personalizzato che comprende orientamento lavorativo, assistenza sanitaria, recupero della residenza e supporto amministrativo, con l'obiettivo di favorire una piena reintegrazione nella comunità.

Un progetto Pnrr che ha già superato gli obiettivi

Le attività legate alle Stazioni di Posta sono iniziate già nel 2023 grazie alla collaborazione con Caritas, Croce Rossa, Sentinelle della Carità e Protezione Civile. Secondo l'assessore Coppola, il progetto ha già superato il target fissato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, registrando un numero di beneficiari superiore alle previsioni.
"Una comunità che si prende cura delle persone più fragili è una comunità più forte", ha sottolineato l'assessore, ricordando che il valore dell'iniziativa risiede soprattutto nella possibilità di restituire dignità e nuove prospettive di vita a chi vive condizioni di emarginazione.

Nuovi alloggi per i familiari dei pazienti ricoverati

Durante l'inaugurazione, il sindaco Mastella ha annunciato anche un ulteriore intervento di carattere sociale: la realizzazione di tre appartamenti destinati ai familiari dei pazienti ricoverati negli ospedali cittadini.
Gli alloggi consentiranno a chi assiste un proprio caro durante il ricovero di soggiornare gratuitamente, evitando ulteriori costi e difficoltà logistiche. "È un'idea di città solidale, capace di sostenere chi affronta momenti particolarmente difficili", ha concluso il primo cittadino.
Con l'apertura delle nuove Stazioni di Posta, Benevento rafforza la propria rete di welfare territoriale, puntando su inclusione sociale, sostegno alle persone vulnerabili e servizi sempre più vicini ai bisogni della comunità.