"Una sanità più vicina, umana e presente capillarmente sul territorio. Le Case della Comunità, gli Ospedali di Comunità, le Centrali Operative Territoriali, non sono più solo progetti sulla carta, ma organizzazioni pronte a rispondere ai bisogni di salute delle persone e, la lungimirante visione del legislatore per una sanità efficiente a chilometro zero, è adesso nelle mani degli infermieri, principali attori della salute di prossimità". A chiederlo è la presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche Francesca Olivieri (OPI Benevento) che nalizza l'attuale situazione nel Sannio.
"Siamo davanti a una rivoluzione che i nostri professionisti aspettavano da tempo - spiega Francesca Olivieri - Oggi, grazie ai fondi della missione 6 del PNRR, alla forte volontà politica del Presidente Roberto Fico e all'impegno concreto del Direttore Generale dell’ASL di Benevento, Tiziana Spinosa, queste strutture sono finalmente una realtà attiva sul nostro territorio. A loro va il nostro sentito ringraziamento per aver creduto, progettato e investito".
Le novità per i cittadini sanniti saranno molteplici; sotto l’aspetto prettamente infermieristico potranno facilmente accedere agli ambulatori infermieristici all'interno delle Case della Comunità, dove potranno essere erogate prestazioni di base come iniezioni, terapie endovenose, medicazioni semplici e complesse, vaccini. Inoltre l’infermiere gestirà in piena autonomia la presa in carico dei pazienti fragili, affetti da cronicità, attivando percorsi di case management. Significa che ogni cittadino, soprattutto se anziano o affetto da malattie croniche, non sarà più lasciato solo a navigare tra visite e burocrazia, ma avrà un infermiere di riferimento che lo guiderà passo dopo passo nel suo percorso di cura.
Tuttavia, avverte la Presidente dell’OPI, le mura da sole non bastano: "Per rendere queste strutture davvero efficaci ed efficienti, noi infermieri abbiamo il dovere deontologico di essere proattivi, propositivi nella pianificazione ed organizzazione di queste nuove realtà. E’ nostro dovere riempire questi spazi di competenza, passione e vicinanza per ridisegnare una sanità che non allontana le persone per portarle in un ospedale lontano, ma che resta DELLA COMUNITA’, tra la gente, dove la cura e l'assistenza diventano vicine, accessibili.
L’appello si chiude con un invito alla massima collaborazione multidisciplinare, con tutte le figure che abitano lo scenario socio-sanitario, in particolare con i medici di famiglia, con tutti gli specialisti, con gli assistenti sociali e tutte le professioni sanitarie.
Conclude la Presidente Olivieri: “L'obiettivo finale è ambizioso: una sanità che non allontana le persone, ma che resta della comunità, tra la gente, dove la cura e l'assistenza diventano un diritto accessibile e quotidiano, dove chi vi opera è in grado di aprire porte a cui nessuno ha ancora bussato”.
"Infermieri protagonisti di una svolta epocale": l'appello dell'Opi"
La presidente Olivieri: occorre proattività, passione, competenza e vicinanza
Benevento.
