Medici e agricoltori: stop a emergenza sanitaria legata ai cibi che fanno male

Masiello “Lanciamo il primo patto tra agricoltori e medici a tutela della salute dei cittadini”

medici e agricoltori stop a emergenza sanitaria legata ai cibi che fanno male
Benevento.  

Mercato contadino nell’ospedale San Pio. E’ un’iniziativa, la prima del genere in assoluto, che si tiene in altri 69 nosocomi del Paese, per lanciare il primo patto nazionale tra agricoltori e medici a tutela della salute dei cittadini. “L'obiettivo – spiega Gennarino Masiello, presidente provinciale e vice nazionale della Coldiretti -  è quello di riportare al centro delle abitudini di consumo il cibo che fa bene, previene le malattie e migliora la qualità della vita, contrastando la diffusione degli alimenti che, al contrario, sono nocivi e aumentano il rischio di ammalarsi”.
Concretamente, saranno la Fondazione Campagna Amica e la omologa Aletheia a rendere operativo il piano. A partire dalle 9 e sino alle 13.30, nell’area antistante l’edificio che ospita il CUP, sei aziende esporranno le assolute eccellenze di campi e orti del territorio condotti all’insegna della ecosostenibilità, nel rispetto dell’ambiente.
 “La nostra battaglia – aggiunge – è quella di convincere a smettere l’uso di tutti quei cibi di cui non si conosce l'origine o che subiscono manipolazioni come nel caso dell'olio che viene miscelato per farlo diventare extravergine, passando per il grano trattato con il glifosate in pre-raccolta (pratica consentita in altri Paesi extra-UE e vietata in Italia) fino ad arrivare ai cibi ultraformulati su cui esiste un collegamento diretto tra questi e ben 32 effetti avversi che riguardano in particolare la salute gastrointestinale, metabolica, respiratoria e cardiovascolare, oltre all’obesità”.
 Da questa emergenza sanitaria è nata l’idea di stringere un’alleanza per difendere i cittadini e promuovere corretti modelli di consumo incentrati su cibi sani come primo fronte della prevenzione, rispetto ai rischi legati anche agli energy drink e prodotti pieni di additivi chimici. 
  “Dobbiamo convincerci una volta e per tutte che occorre tornare a seguire i principi della Dieta Mediterranea, modello alimentare riconosciuto dalla scienza come uno dei più efficaci strumenti di prevenzione. Nel mercato contadino realizzato in ospedale – conclude - sarà così possibile trovare le eccellenze che hanno un effetto protettivo su cuore, cervello, metabolismo, vista, sistema immunitario e altro”.