Miasmi e schiuma nel Calore, Mastella: "chiarire le cause"

Ma il sindaco rassicura: per i miasmi non ci sono rischi per la salute

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Benevento.  

Le recenti criticità ambientali che hanno interessato Benevento al centro dell'intervento del sindaco Clemente Mastella, a margine di un'altra iniziativa.

Il primo cittadino ha rivendicato l'operato dell'amministrazione sottolineando i limiti delle competenze del Comune e chiamando in causa gli altri enti preposti ai controlli e annunciato che occorre attendere le risultanze delle indagini «Bisogna capire da dove arrivano questi scarichi: le verifiche spettano agli organismi competenti».

Diverso il discorso sui cattivi odori che da settimane interessano alcune aree della città e che vengono ricondotti all'impianto di biometano. Il sindaco ha ribadito che Palazzo Mosti ha messo in campo tutte le azioni consentite dalla normativa. «Abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare», ha dichiarato, ricordando di aver attivato personalmente i Carabinieri Forestali fin dalle prime segnalazioni e di aver coinvolto ARPAC, ASL, Consorzio Asi e forze dell'ordine.

Mastella ha inoltre richiamato l'ordinanza comunale emanata per accelerare la rimozione del materiale ritenuto responsabile delle esalazioni, evidenziando però come il provvedimento sia stato sospeso dal Tribunale amministrativo regionale. «Io avevo abbreviato i termini per la rimozione, ma il Tar li ha allungati. Più di questo il Comune non può fare», ha spiegato.

Secondo il sindaco, la soluzione passa inevitabilmente dalla rimozione del materiale presente nell'impianto. «Finché quella roba resterà lì, è evidente che i miasmi continueranno», ha osservato.

Pur riconoscendo il forte disagio vissuto dai cittadini, soprattutto durante il periodo estivo, Mastella ha invitato a distinguere tra il problema della qualità della vita e quello sanitario. «L'aria è irrespirabile e questo crea un enorme disagio, ma le autorità sanitarie ci hanno riferito che non esistono rischi per la salute pubblica», ha precisato, riferendo gli esiti delle interlocuzioni con l'ASL.