Spettanze arretrate ex dipendenti Trotta. I sindacati: intervenga la Prefettura

"Manca la 14ª mensilità e tutte le ulteriori somme contrattualmente dovute"

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Benevento.  

Filt CGIL, Fit CISL, Uiltrasporti e UGL AF, in rappresentanza dei lavoratori della Trotta Bus di Benevento, tornano a chiedere e a sollecitare con la massima urgenza il pagamento delle spettanze maturate e non ancora corrisposte, con particolare riferimento alla mensilità di luglio, alla 14ª mensilità e a tutte le ulteriori somme contrattualmente dovute.
“La situazione assume – scrivono i sindacalisti - particolare rilevanza alla luce del fatto che, dal 1° agosto, Trotta Bus non svolge più il servizio di trasporto pubblico a Benevento, a seguito dell’avvicendamento con Air Campania. Proprio per questo, è indispensabile che il passaggio di gestione non si traduca, ancora una volta, in un ulteriore problema scaricato sulle spalle dei lavoratori.
Chiediamo, pertanto, un intervento immediato e concreto dell’Amministrazione comunale di Benevento e della Prefettura, affinché, per quanto di propria competenza, si attivino per garantire la tutela dei lavoratori e sollecitino la società Trotta Bus a provvedere, senza ulteriori ritardi, al pagamento di tutte le spettanze maturate.
Non è più accettabile – tuonano i comparti Trasporti di Cgil, Uil, Cisl e Ugl - che, dopo nove anni caratterizzati da criticità, disservizi, anomalie e continui ritardi nella corresponsione degli stipendi e dei versamenti dovuti, a pagare il prezzo più alto siano sempre e soltanto i lavoratori.
I lavoratori hanno continuato a garantire il servizio pubblico anche nei momenti più difficili, nonostante le numerose problematiche che si sono susseguite nel corso degli anni. Allo stesso modo, l’utenza ha dovuto sopportare disservizi e difficoltà, mentre le conseguenze delle inefficienze gestionali sono ricadute sistematicamente su chi, ogni giorno, ha garantito il funzionamento del servizio.
Per tali ragioni, riteniamo non più procrastinabile la corresponsione di tutte le somme spettanti ai lavoratori e chiediamo che le istituzioni competenti intervengano con la massima urgenza affinché venga garantito il rispetto dei diritti dei lavoratori e degli obblighi contrattuali.
I lavoratori hanno già fatto la propria parte. Ora è necessario che anche chi ne ha la responsabilità faccia la propria”.