"Da un lato 85 lavoratori che attendono ancora la quattordicesima, lo stipendio di luglio e il versamento di numerose quote del fondo di previdenza complementare; dall’altro una grave e inaccettabile opacità sugli incassi derivanti dai parcheggi cittadini. Questo è l’epilogo della lunga gestione della mobilità e della sosta a pagamento di questi anni". Così i consiglieri comunali di opposizione Giovanna Megna e Francesco Farese.
"La situazione documentata negli ultimi mesi al megaparcheggio di via del Pomerio fotografa alla perfezione l'approssimazione con cui è stato gestito il settore.
A giugno, con un accesso agli atti, abbiamo segnalato come la cassa automatica della struttura sia rimasta fuori uso per mesi, con il pagamento della sosta riscosso esclusivamente in contanti da un operatore che annotava nominativi, orari di ingresso e tariffe a mano con carta e penna.
Una confusione analoga e gravissima ha caratterizzato la gestione della sosta a raso durante la recente fase transitoria. Nonostante fosse stato annunciato che durante il passaggio di consegne la sosta sugli stalli blu sarebbe stata libera e non a pagamento, l’applicazione EasyPark ha continuato regolarmente a funzionare per settimane, prelevando denaro dai conti dei cittadini che in buona fede continuavano a pagare credendo di adempiere a un dovere.
I parcometri su strada sono rimasti accesi e funzionanti per settimane, fino a quando non si è dovuto procedere tardivamente, e dopo reiterate segnalazioni e sollecitazioni, alla loro sigillatura materiale.
Che fine hanno fatto le somme versate dai cittadini in questo periodo tramite smartphone e contanti? - proseguono i consiglieri di Avs e Pd - Quali verifiche contabili puntuali sono state fatte per accertare a chi siano andati questi introiti?
Quesiti che a distanza di quasi 3 mesi da quando abbiamo presentato istanza sono ancora privi di risposta.
Chiediamo che il Comune proceda immediatamente con l’attivazione dei poteri sostitutivi di legge per liquidare direttamente ai dipendenti le spettanze dovute e che venga fatta piena e totale trasparenza sugli incassi della sosta e sui mancati controlli di questi mesi.
Senza dimenticare - concludono Megna e Farese - la questione degli ex dipendenti Trotta addetti ai parcheggi, che non poco ha pesato nel passaggio di gestione, a causa di una clamorosa omissione nel bando di gara per la gestione delle strisce blu, che non ha previsto la clausola sociale.
"Incassi dei parcheggi fantasma e lavoratori Trotta restano senza stipendi"
L'intervento dei consiglieri di opposizione Megna e Farese
Benevento.
