L’ennesimo episodio di violenza riaccende l’attenzione sulla sicurezza nel Sannio e, in particolare, sui fenomeni che vedono coinvolti giovani. Dopo l’aggressione avvenuta nella notte a Montesarchio ai danni di un 31enne, il prefetto di Benevento, Raffaela Moscarella interviene, a margine della celebrazioni per i 40 anni della misericordia di Benevento, sul susseguirsi di episodi violenti registrati sul territorio. Una posizione che non nasconde, tuttavia, la necessità di mantenere alta la soglia di attenzione.
Secondo il rappresentante del Governo, infatti, si registra «una maggiore effervescenza della popolazione giovanile», un fenomeno che deve essere letto anche alla luce della «complessità della realtà in cui si trovano a vivere» i ragazzi. Una situazione che, ha evidenziato, interessa non soltanto i singoli centri ma «anche la città di Benevento, la provincia di Benevento in generale».
Il prefetto invita quindi a distinguere tra una vera e propria emergenza e una serie di episodi che, pur destando preoccupazione, al momento non presenterebbero caratteristiche di sistematicità. «Fortunatamente sono isolati – ha spiegato – nel senso che sono episodi randomici, non abbiamo una frequenza e un ripetersi corrente di questi episodi».
Questo, però, non significa abbassare la guardia. Al contrario, gli episodi recenti vengono considerati «segnali di allarme» che devono essere colti per rafforzare le attività di prevenzione e controllo.
Sul fronte della sicurezza, è prevista una nuova valutazione della situazione a Montesarchio. «Oggi ragioneremo con le forze di polizia – ha annunciato il prefetto – per vedere come cercare di intensificare la presenza delle forze di polizia su quel territorio».
Un'attenzione che si inserisce in un quadro più ampio di controlli già rafforzati in altri comuni del territorio. Il prefetto ha infatti ricordato anche la situazione di Airola, dove la presenza delle forze dell'ordine è stata intensificata dopoil maxi rogo verificatosi nei giorni scorsi.
Ma la risposta, secondo il prefetto, non può essere affidata esclusivamente alle forze dell’ordine. Un ruolo importante viene riconosciuto anche al mondo dell’associazionismo e del volontariato. «L’attività che svolgono le associazioni di volontariato e tutti gli sodalizi che fanno attività di supporto sociale è sicuramente fondamentale», ha spiegato, sottolineando l’importanza di costruire una rete di sostegno capace di affrontare anche le situazioni di disagio.
