“E' giunto il momento di avviare e stabilire una data precisa per i lavori, progettati, finanziati e autorizzati per il raddoppio della Telesina. Ogni anno che passa senza cominciare l'opera, l'infrastruttura costerà di più e c'è il rischio che non venga completata”.
A lanciare il nuovo allarme sul ritardo dell'avvio del raddoppio – del primo tratto - della Statale 372, Benevento – Telese – Caianello è nuovamente Giuseppe Anzalone, Segretario generale della Filt Cgil Avellino Benevento che qualche giorno fa con i colleghi della Filt regionale, Angelo Lustro e di Caserta, Tommaso Pascarella (LEGGI ALTRO ARTICOLO) avevano acceso i riflettori sulla necessità immediata di avviare l'opera, anche alla luce dell'ennesimo incidente stradale mortale registrato, stavolta in provincia di Caserta.
Anzalone, di ritorno dalla due giorni di Bari organizzata dalla Filt “Infrastrutture 2030: oltre il Pnrr, l’Italia del futuro”, dedicata alle prospettive delle infrastrutture e dello sviluppo del Paese dopo la conclusione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, ha rimarcato come bisogna “fondamentale una scelta politica per il dopo Pnrr, bisogna capire come completare le opere che non sono state ultimate”.
Per quanto riguarda la Telesina “va messa urgentemente in sicurezza la Statale che da anni attende il raddoppio per porre rimedio all'alta incidentalità e per creare sviluppo per un'area interna per eccellenza. Opera finanziata dal 2017 ed ora bisogna accelerare. Da alcuni dati approfondito a Bari è emerso che per ogni anno che passa senza avviare i lavori, i costi delle opere aumentano e c'è poi il rischio di non riuscire a completare l'opera”.
