Caro carburante: la cisl Fp si rivolge ai prefetti

"Le emergenze non possono ricadere sempre sui dipendenti pubblici"

caro carburante la cisl fp si rivolge ai prefetti
Benevento.  

La CISL FP Irpinia Sannio alza il livello dell'iniziativa sindacale e porta direttamente all'attenzione dei Prefetti di Avellino e Benevento le difficoltà che stanno interessando i dipendenti pubblici a causa delle proteste contro il caro carburante, dei blocchi della circolazione e delle criticità negli approvvigionamenti. Dopo aver sollecitato le Amministrazioni pubbliche ad adottare soluzioni organizzative concrete, la CISL FP Irpinia Sannio compie un ulteriore passo, chiedendo un intervento istituzionale urgente che coinvolga tutti gli Enti pubblici delle due province, comprese le Aziende sanitarie e ospedaliere, le Amministrazioni statali, gli Enti previdenziali e gli Enti locali. Le due richieste ufficiali, sottoscritte dal Segretario Generale Sonia Petrucciani e dal Segretario Territoriale Massimo Fiore, puntano a ottenere un'azione di sensibilizzazione e coordinamento che favorisca risposte immediate, concrete e non discriminatorie. «Non possiamo continuare ad assistere a una Pubblica Amministrazione che, davanti a difficoltà straordinarie, procede in ordine sparso, lasciando i lavoratori soli ad affrontarne le conseguenze. Abbiamo coinvolto direttamente i Prefetti perché è arrivato il momento di superare immobilismi e rigidità che non trovano giustificazione quando esistono strumenti organizzativi già previsti dalla legge e dai contratti», dichiara Sonia Petrucciani, Segretaria Generale della CISL FP Irpinia Sannio. «Non chiediamo privilegi, scorciatoie o la sospensione dei servizi. Pretendiamo, però, che le difficoltà oggettive dei dipendenti vengano affrontate con serietà. Non è pensabile che il peso di una situazione eccezionale venga scaricato interamente su chi ogni giorno garantisce il funzionamento degli uffici pubblici. Il senso delle istituzioni si misura anche Funzione Pubblica CISL FP Irpinia Sannio Via dei Longobardi, 6 – 82100 Benevento Via Raffaele Aversa n.24, Atripalda Cell. 346 4373633 PEC: cislfpirpiniasannio@pec.it E-mail: fp.irpinia.sannio@cisl.it nella capacità di dare risposte quando le condizioni diventano difficili». La CISL FP Irpinia Sannio richiama il segnale positivo arrivato dal Comune di Benevento, dove il Sindaco Clemente Mastella, con comunicazione del 20 ottobre, ha manifestato la volontà di favorire il ricorso al lavoro agile per i dipendenti residenti fuori città, compatibilmente con le esigenze organizzative dell'Ente. «L'iniziativa del Comune di Benevento dimostra che intervenire è possibile. E allora la domanda è semplice: perché alcuni Enti cercano soluzioni e altri continuano a trincerarsi dietro ostacoli organizzativi? Non possiamo accettare che lavoratori sottoposti alle medesime difficoltà ricevano trattamenti profondamente diversi soltanto perché appartengono ad Amministrazioni differenti». SANITÀ PUBBLICA, PETRUCCIANI: «AVELLINO SI MUOVE, A BENEVENTO SERVE UN CAMBIO DI PASSO. I REGOLAMENTI NON POSSONO RESTARE SULLA CARTA» Particolarmente significativa la situazione del comparto sanitario, dove emergono risposte differenti. Mentre l'ASL Avellino e l'A.O.R.N. Moscati stanno già dando attuazione a misure di lavoro agile, sul territorio beneventano la CISL FP Irpinia Sannio continua a registrare criticità che richiedono un intervento immediato. «Se ad Avellino si stanno individuando soluzioni, non si comprende perché a Benevento debbano prevalere chiusure e resistenze. Non parliamo di concessioni straordinarie, ma dell'applicazione di strumenti già disciplinati. Le differenze organizzative tra le Aziende non possono diventare un alibi per evitare qualsiasi valutazione», incalza Sonia Petrucciani. La CISL FP Irpinia Sannio richiama in particolare la situazione dell'ASL Benevento, già dotata di una disciplina aziendale sul lavoro agile, rispetto alla quale sono state segnalate richieste individuali ancora prive di riscontro. «Un regolamento approvato e non concretamente applicato rischia di diventare soltanto un atto formale. Non basta disciplinare il lavoro agile sulla carta: occorre rendere effettive le procedure previste e dare risposte ai dipendenti. Le esigenze di raggiungimento degli obiettivi del Servizio Sanitario Nazionale non possono essere richiamate genericamente per escludere ogni valutazione sulle attività compatibili». La CISL FP Irpinia Sannio richiama inoltre l'attenzione dell'A.O.R.N. San Pio, già destinataria di una specifica iniziativa sindacale per l'attivazione e la regolamentazione del lavoro agile. «Nessuno pretende che vengano compromesse l'assistenza sanitaria o le prestazioni che richiedono necessariamente la presenza fisica. Ma nelle Aziende sanitarie esistono anche attività amministrative, tecniche e gestionali. Ignorare questa distinzione significa rinunciare a individuare soluzioni concretamente praticabili. Dalle Direzioni Generali dell'ASL Benevento e del San Pio ci aspettiamo atti e decisioni, non risposte di principio». «La continuità assistenziale è un obbligo irrinunciabile, ma non può diventare una formula dietro la quale nascondere qualsiasi rigidità. Tutelare i lavoratori non indebolisce la sanità pubblica: significa riconoscere il valore delle persone che ogni giorno la fanno funzionare».

AI PREFETTI CHIESTO UN INTERVENTO URGENTE: NESSUNA AMMINISTRAZIONE RESTI A GUARDARE

Con le due note ufficiali, la CISL FP Irpinia Sannio chiede ai Prefetti di Avellino e Benevento di valutare un intervento rivolto a tutte le Amministrazioni pubbliche delle rispettive province, affinché vengano tempestivamente esaminate le possibilità di ricorso al lavoro agile, le misure di flessibilità degli orari, la gestione delle difficoltà documentate negli spostamenti e le soluzioni per il personale necessariamente impiegato in presenza. Particolare attenzione viene richiesta per i lavoratori delle aree interne, dove le distanze e la carenza di collegamenti rendono spesso indispensabile l'utilizzo del mezzo privato. Sul punto interviene Massimo Fiore, Segretario Territoriale della CISL FP Irpinia Sannio: «Non possiamo chiedere ai lavoratori di garantire quotidianamente i servizi pubblici facendo finta che nulla stia accadendo. Le difficoltà di mobilità sono concrete e richiedono misure altrettanto concrete. Chiediamo ai Prefetti di favorire un'azione coordinata che coinvolga tutte le Amministrazioni, evitando che ogni Ente proceda con criteri differenti. La continuità dei servizi deve essere garantita, ma non può essere perseguita ignorando le condizioni di chi quei servizi li assicura ogni giorno». La CISL FP Irpinia Sannio sottolinea che l'intervento richiesto non mira a introdurre automatismi o deroghe generalizzate, ma a sollecitare una valutazione effettiva delle misure già consentite dall'ordinamento. «Non accetteremo che una situazione straordinaria venga trattata come un problema esclusivamente personale del dipendente. Chi vive nelle aree interne, percorre ogni giorno decine di chilometri e oggi incontra difficoltà nei rifornimenti o nella circolazione non può sentirsi rispondere semplicemente che deve arrangiarsi. Questa non è organizzazione, è assenza di attenzione verso il personale», afferma Petrucciani. «La Pubblica Amministrazione non può pretendere flessibilità e sacrifici dai lavoratori e mostrarsi incapace di adottare, quando necessario, una minima flessibilità organizzativa. L'efficienza non si dimostra imponendo rigidità, ma garantendo i servizi attraverso scelte intelligenti, equilibrate e rispettose delle persone».

PETRUCCIANI: ORA CI ASPETTIAMO RISPOSTE. LA CISL FP IRPINIA SANNIO NON ACCETTERÀ ULTERIORI IMMOBILISMI

La Segretaria Generale conclude con un messaggio fermo: «Con il coinvolgimento dei Prefetti abbiamo voluto imprimere una svolta a questa vicenda. La CISL FP Irpinia Sannio non intende limitarsi a registrare le difficoltà o ad attendere che le singole Amministrazioni decidano autonomamente se affrontarle. Abbiamo chiesto un intervento istituzionale perché riteniamo necessario un segnale chiaro e tempestivo». «Seguiremo con attenzione le iniziative delle Prefetture e le decisioni dei singoli Enti. Dove riscontreremo inerzie, dinieghi immotivati o mancata applicazione delle disposizioni vigenti, valuteremo ogni ulteriore iniziativa sindacale e, ove ne ricorrano i presupposti, giuridica a tutela dei dipendenti». «Sia chiaro a tutti: la CISL FP Irpinia Sannio non chiede favori e non accetta risposte di comodo. Chiede rispetto, equità e soluzioni concrete. Perché i lavoratori pubblici non possono essere considerati indispensabili quando devono garantire i servizi e diventare invisibili quando sono loro ad avere bisogno di attenzione».