Strisce blu: l'opposizione attacca "basta disagi e improvvisazioni"

Interrogazione al sindaco e all'assessore, i consiglieri: vigileremo sulla gestione Bemobi

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Benevento.  

"Prima compaiono, poi spariscono nel giro di poche ore. È quanto accaduto ai 22 dissuasori installati nello slargo antistante il Duomo di Benevento, un intervento che, secondo quanto emerso, sarebbe stato realizzato dalla società Bemobi senza le necessarie autorizzazioni comunali.
Un episodio che solleva interrogativi ben più ampi: chi decide gli interventi sugli spazi pubblici? Quali poteri ha la società concessionaria e, soprattutto, chi controlla il suo operato?"
Sono queste alcune delle questioni sollevate dai consiglieri comunali di opposizione Giovanna Megna, Giovanni De Lorenzo, Floriana Fioretti, Raffaele De Longis, Angelo Miceli, Marialetizia Varricchio, Francesco Farese in un'interrogazione rivolta al sindaco Mastella e all'assessore competente, che accende i riflettori sull'intera gestione del nuovo sistema di sosta a pagamento.
«La vicenda dei dissuasori è soltanto l'ultimo episodio di una gestione delle strisce blu che sta creando non poche difficoltà ai beneventani. Tariffe più elevate, sistemi di pagamento complicati, difficoltà nel prolungare la sosta, contravvenzioni anche per errori materiali nell'inserimento della targa. Un insieme di criticità che sta penalizzando cittadini, lavoratori e commercianti, rendendo sempre più difficile vivere e frequentare la nostra città».
L'interrogazione affronta anche l'installazione dei 1.880 sensori intelligenti previsti negli stalli cittadini, chiedendo chiarimenti sulle autorizzazioni, sulla sicurezza dei dispositivi e sulle modalità di accertamento delle violazioni. Si chiedono inoltre dati precisi sulle sanzioni elevate, sui ricorsi e sugli annullamenti, oltre a verifiche sull'effettiva applicazione dei quindici minuti di cortesia annunciati dall'Amministrazione.
«Non siamo contrari all'innovazione né a una regolamentazione della sosta. Ma una città non può trasformarsi in un percorso a ostacoli per gli automobilisti e in un sistema che sembra preoccuparsi più di sanzionare che di offrire servizi. La mobilità deve essere organizzata nell'interesse della collettività, non diventare un ulteriore peso economico e burocratico sulle famiglie e sulle attività commerciali».
L'opposizione annuncia quindi una vigilanza costante sull'operato di Bemobi e sulle responsabilità dell'Amministrazione comunale.
«Vogliamo conoscere gli atti, verificare il rispetto della convenzione e accertare che il Comune eserciti realmente il proprio ruolo di controllo. Il nuovo corso delle strisce blu sta già mettendo a dura prova la pazienza dei beneventani e rischia di penalizzare ulteriormente l'economia cittadina. Non consentiremo che disagi, rincari e decisioni poco trasparenti diventino la normalità. Su questa vicenda continueremo a esercitare fino in fondo il nostro ruolo di controllo e di tutela dei cittadini».