Don Pettenuzzo: «Danni colpa dell'uomo, ma ora basta disastri»

Il parroco di Paupisi: «Servono investimenti sulla prevenzione, stop speculazione»

Una durissima disamina quella di don Raffaele Pettenuzzo, parroco di Paupisi, a distanza di quasi un mese dagli eventi che hanno scoinvolto il Sannio e il suo comune. «Basta opere inutili, basta creare rischio» è l'appello del parroco: «È ora assai evidente a tutti la necessità di maggiori investimenti in termini di prevenzione, attraverso cui affermare una cultura dell’impiego del suolo che metta al primo posto la sicurezza della nostra collettività e ponga fine a usi speculativi e abusivi del nostro territorio. In un contesto come il nostro in cui sono sempre più evidenti gli effetti dei cambiamenti climatici in atto, che comportano fenomeni meteorologici estremi caratterizzati da piogge intense concentrate in periodi di tempo sempre più brevi, la gestione irrazionale del nostro territorio ha portato e porterà ancora una volta a conseguenze disastrose. Infatti, il dissesto idrogeologico nel Comune di Paupisi è stato causato dall’insieme di quei processi morfologici e dall’azione altamente distruttiva sul nostro territorio avvenuti in tempi rapidissimi».

Redazione