"Questa mattina Palazzo Mosti si sveglia con il suono delle sirene delle forze dell'ordine: la situazione che si vive è ormai inaccettabile!".
Così la segreteria cittadina del Partito Democratico di Benevento interviene sulla vicenda e prosegue "La notifica della misura cautelare interdittiva nei confronti del Segretario Generale, Riccardo Feola, rappresenta l'ennesimo capitolo di una cronaca giudiziaria che sta travolgendo il Comune di Benevento.
Un quadro reso ancora più grave dal fatto che sul Segretario Feola erano state fatte gravare dal sindaco Mastella anche le responsabilità e le deleghe dei dirigenti già precedentemente coinvolti nelle altre inchieste.
Quanto sta accadendo è il tassello di un sistema politico ben preciso. Solo pochi giorni fa, il tribunale ha inflitto pesanti condanne in primo grado per gli appalti truccati alla Provincia, che hanno travolto l'ex presidente Antonio Di Maria e altri esponenti del territorio. Esiste un filo conduttore evidente che unisce questi scandali: la stessa appartenenza politica”.
“Come Segreteria cittadina – conclude -, pur nel pieno rispetto del principio di garantismo e, quindi, della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, riteniamo che la gravità politica della situazione imponga un passo indietro immediato. Chiediamo con forza le dimissioni della giunta e dei consiglieri affinché la gestione venga affidata a un commissario, l'unico in grado di fare ordine e chiarezza in una situazione che calpesta la dignità di noi beneventani”.
